Somalia: truppe keniote e dell'UA liberano una delle ultime basi di al-Shebab

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Somalia: truppe keniote e dell'UA liberano una delle ultime basi di al-Shebab

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Le truppe keniane e dell'Unione africana (Ua) sono entrate ad Afmadow sono entrate nella città di Afmadow, nel sud della Somalia, una delle ultime roccaforti dei ribelli Shebab legati ad Al-Qaeda. ''Afmadow sta cadendo, ci sono ancora dei combattimenti, ma entro l'alba sara' nostra'', ha detto un portavoce dell'esercito keniano, il colonnello Cyrus Oguna. La città, a 120 chilometri dal confine con il Kenya, si trova sulla strada che conduce al porto di Kismayo, altra base dei ribelli e rappresentava uno degli obiettivi che si erano proposti i soldati di Nairobi all'inizio della loro offensiva contro i fondamentalisti somali iniziata ad ottobre. 
Ad inizio aprile, le truppe etiopi e quelle del governo di transizione somala del gruppo Ahlu Sunna Waljam’a (Aswj) avevano conquistato un importante base militare del gruppo al-Shabab nella città di El Bur, a 300 km a nord di Moghadiscio. Dopo la perdita di Afmadow, il gruppo fondamentalista non ha praticamente più il controllo territoriale di nessuna parte del territorio somalo, ma ha ancora la forza di organizzare attentati terroristi sanguinari nella capitale, in grado di minare il fragile processo di transizione in atto nel paese.  L'ultimo attentato ad inizio marzo al teatro nazionale aveva fatto vittime illustre tra i membri del governo ed il primo ministro Abdiweli Mohamed Ali , l'obiettivo dei terroristi, illeso per miracolo. Durante la Conferenza di Londra di febbraio, molti stati occidentali ed organizzazioni internazionali avevano gettato le basi di una road map di ricostruzione della Somalia, soggetta a caos ed anarchia dalla fine della guerra civile nel 1994.

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