Spagna nuovo malato d'Europa? Sviluppi del vertice di Copenaghen
"La finanziaria che presenteremo oggi convincerà i mercati": lo ha detto il ministro spagnolo delle Finanze Luis De Giundos, entrando alla riunione dell'Eurogruppo di Copenaghen. Il governo spagnolo sta per presentare al Parlamento il progetto di tagli al bilancio più duro della storia recente e lo stesso primo ministro Mariano Rajoy ha già avvisato che "sarà molto austera".
Giovedì, durante il primo sciopero generale dalla fine del franchismo, primi segnali di quello che potrebbe essere il clima durante questa fase. La polizia ha arrestato 58 persone negli scontri con i manifestanti, violenti soprattutto a Barcellona. I due principali sindacati, le Comisiones Obreras (Ccoo) e la Unión General de Trabajadores (Ugt), hanno lanciato un ultimatum: o il governo darà segnali di apertura per modificare la riforma o dal primo maggio le proteste si inaspriranno. Intanto, durante il vertice di Copenaghen, i ministri dell'eurozona si sono accordati nell'aumentare le riserve di salvataggio, aumentando il cosiddetto Fondo Salva Stati a 800 milioni di euro. Gli investitori, preoccupati da una possibile operazione di salvataggio per la Spagna, avevano richiesto che il Fondo passasse da 500 ad un trilione di euro. Ma le resistenze tedesche hanno impedito il raggiungimento di una tale cifra.

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