Stiglitz: "L'Ue principale rischio per l'economia mondiale nel 2013"

Il premio nobel americano torna a criticare le misure d'austerità imposte a livello di eurozona

1379
Stiglitz: "L'Ue principale rischio per l'economia mondiale nel 2013"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L'Europa costituisce il principale rischio per l'economia mondiale nel 2013. A sostenerlo il premio nobel americano Joseph Stiglitz in un articolo pubblicato mercoledì da Handelsblatt. "Il vero rischio per l'economia mondiale si trova in Europa", ha scritto Stiglitz, che ha rimarcato in particolare le difficoltà di Spagna e Grecia ad uscire dalla crisi del debito, da una depressione da cui non si vedono segnali di ripresa. Per uscire dalla crisi dell'euro zona, Stiglitz rifiuta l'idea di un accordo fiscale, giudicata una non soluzione, mentre l'annuncio di acquisto illimitato dei titoli obbligazionari dei paesi più indebitati da parte della Banca centrale europea è giudicata come un “palliativo temporaneo”. "Se la Banca centrale europea trasforma le politiche d'austerità come la condizione necessaria per i suoi finanziamenti, il tutto avrà come sola conseguenza di aggravare la salute del malato”. Fino ad oggi i responsabili politici europei non sono riusciti a realizzare un vero patto per la crescita dei paesi della periferia e per il 2013 e per questo Stiglitz non esclude nuovi scenari con rischio d'uscita
Mentre la periferia dell'euro zona non mostra segnali di ripresa, la Germania al contrario registra un record per l'occupazione: l'Ufficio federale di statistica ha reso noto come nel 2012 - sesto anno consecutivo con una crescita dell'occupazione - il numero medio di occupati e' stato pari a 41,5 milioni, 416mila in più rispetto al 2011 (+1%), mentre i disoccupati sono calati di 162mila unita' (-6,5%), passando dal 5,7% al 5,3% della popolazione attiva. Dal 2005 il numero dei lavoratori e' aumentato di 2,66 milioni (+6,8%). 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE di Paolo Desogus Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO di Marinella Mondaini La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La violenza sistemica di Israele di Giuseppe Giannini La violenza sistemica di Israele

La violenza sistemica di Israele

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti