Sudan - Sudan del Sud: I colloqui sulla sicurezza riprenderanno a Khartoum
Il Presidente Bashir torna ad accusare Israele
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Si sono conclusi a Juba gli incontri della Commissione per la sicurezza fra i delegati sudanesi e sud sudanesi, convocati per discutere l’attuazione dell’accordo raggiunto a settembre tra Omar Bashir e Salva Kiir. La riunione è stata presieduta dal ministri della Difesa dei due paesi che hanno discusso l’istituzione della zona demilitarizzata e di un meccanismo di monitoraggio per porre fine agli attacchi transfrontalieri e la presenza dei ribelli su entrambi i lati del confine.
I colloqui sono terminati senza l’annuncio dell'inizio del processo di attuazione dell’accordo tuttavia sia il ministro sud sudanese John Nyuon Kong che il suo omologo sudanese Abdel-Rahim Hussein hanno riaffermato il loro impegno ad attuare le disposizioni di sicurezza
I colloqui riprenderanno ora a Khartoum. Ancora in sospeso le discussione sullo status di Abyei. Il Consiglio di pace e sicurezza dell’Unione Africana ha concesso a Sudan e Sudan del Sud fino al 5 dicembre per raggiungere un accordo.
Sul fronte sudanese, oltre ai problemi di salute del presidente Bashir, continua la guerra di accuse contro Israele per il bombardamento della fabbrica d’armi di Khartoum. A intervenire è stato il Presidente Bashir che ha ribadito che Israele resta il “nemico numero uno” del Sudan, respingendo qualunque ipotesi di normalizzazione dei rapporti con lo Stato ebraico. Bashir ha anche rivelato che il suo paese cercherà di acquisire sistemi d’arma "avanzati" per rispondere ai ripetuti attacchi israeliani.

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