Sudan - Sudan del Sud: Stallo tra le parti sullo status di Abyei
Il 9 dicembre scadranno le sei settimane concesse dall’Unione africana per giungere ad un accordo
1238
Il ministro degli Esteri sudanese, Ali Karti, si è detto fiducioso che l'Unione africana concederà a Khartoum e Juba altro tempo per trovare un accordo in merito alla definizione dello status di Abyei.
Il 24 ottobre il Consiglio di pace e sicurezza dell'Unione africana ha approvato una proposta per definire lo status di Abyei fatta dal team di mediazione guidato dall'ex presidente sudafricano Thabo Mbeki. La proposta mira a regolare la questione attraverso un referendum da tenersi nel mese di ottobre 2013 senza la partecipazione dei nomadi Misseriya. I mediatori hanno però concesso alle parti un periodo di sei settimane, in scadenza il 9 dicembre, per trovare un accordo alternativo alla proposta fatta dall’organismo africano.
Il Sudan ha immediatamente respinto la proposta africana rivendicando diritti di sovranità sulla regione contesa e minacciando che una tale iniziativa potrebbe mettere in pericolo l'intero processo di pace. Parlando ai legislatori sudanesi il ministro degli Esteri ha assicurato che la proposta dell’Unione africana "non avrebbe mai visto la luce del giorno" e non sarebbe stata sottoposta al Consiglio di Sicurezza dell'ONU.
Il ministro degli Esteri del Sudan del Sud, Nhial Deng Nhial, aveva in precedenza dichiarato che il suo paese non era disposto ad accettare "negoziati senza fine" con Khartoum sullo status finale di Abyei. Il Sudan del Sud spinge affinchè l’Unione africana sottoponga quanto prima la proposta al Consiglio di Sicurezza ONU in modo che sia adottata come status finale di Abyei.

1.gif)
