Sudan: Due navi della Marina iraniana approdano a Port Sudan

L’invio delle navi segue il bombardamento della fabbrica d’armi a Khartoum

2538
Sudan: Due navi della Marina iraniana approdano a Port Sudan

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il 29 ottobre, la 22esima flottiglia della Marina della Repubblica Iraniana, composta dal cacciatorpediniere “Shahid Naqdi” e la portaelicotteri “Kharg”, è approdata a Port Sudan, dopo essere salpata lo scorso mese da Bandar Abbas, nell’Iran meridionale. L’invio delle navi segue di  alcuni giorni il bombardamento di una fabbrica d’armi avvenuto a sud della capitale Khartoum. Il Governo sudanese aveva prontamente accusato Israele. Scopo della visita, come precisato dall’agenzia di stampa iraniana, è quello di "trasmettere un messaggio di pace e di amicizia verso i Paesi della regione e di fornire sicurezza in mare alla luce del terrorismo marittimo". 
Il portavoce dell'Esercito sudanese, colonnello Khalid Saad, ha riferito che “l'invio delle due navi  iraniane in Sudan è in linea con il consolidamento delle relazioni tra i due Paesi”. Saad ha aggiunto che il gesto “contribuirà a espandere ulteriormente le relazioni politiche, diplomatiche e di sicurezza” e  che l’occasione servirà agli ufficiali sudanesi per studiare l'hardware e le tecnologie avanzate in possesso della Marina iraniana. Durante una visita a Teheran lo scorso agosto, lo presidente Omar al-Bashir aveva descritto il rapporto tra il Sudan e l'Iran come "profondamente radicato". 
Il Ministro degli Esteri sudanese, in merito al raid contro il complesso di al-Yarmouk , ha negato che la fabbrica producesse armi per Iran, Siria, Hamas o Hezbollah. Diverse organizzazioni internazionali, tra cui il Movimento dei Non Allineati (NAM), hanno condannato il recente raid aereo sulle strutture militari sudanesi. Nella dichiarazione, il NAM, dando per certa la responsabilità di Israele, ha sottolineato il suo impegno al rispetto per la sovranità, l'unità, l'indipendenza e l'integrità territoriale del Sudan, condannando l'attacco condotto dallo Stato ebraico. “L'aggressione è una grave violazione della Carta delle Nazioni Unite e una chiara violazione dei principi nazionali di sovranità e integrità”, si legge in un comunicato. 
Alcune evidenze satellitari mostrerebbero dei crateri in prossimità della fabbrica, compatibili con un bombardamento. Israele, che non ha né confermato né smentito il raid, accusa il Sudan di essere un hub per il traffico di armi in tutta la regione e in uscita verso i gruppi militanti che operano nella Striscia di Gaza e in Libano. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti