Sudan: Gli Stati Uniti rinnovano le sanzioni economiche contro Khartoum

Khartoum denuncia la decisione come “motivata politicamente”

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Sudan: Gli Stati Uniti rinnovano le sanzioni economiche contro Khartoum

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Il governo sudanese ha condannato la decisione del Presidente degli Stati Uniti di rinnovare per un altro anno le sanzioni economiche imposte al paese quindici anni fa. Le sanzioni risalgono all'ottobre del 1997 quando, a causa della connessione con le reti terroristiche e sulla base di sistematiche violazioni dei diritti umani, gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni economiche, commerciali e finanziarie nei confronti del Sudan. Il 1° novembre, Obama ha comunicato che "le azioni e le politiche del governo del Sudan sono ostili agli interessi degli Stati Uniti e continuano a rappresentare una minaccia per la sicurezza nazionale e la politica estera degli Stati Uniti".
Il ministero degli Esteri di Khartoum sostiene che l'intenzione di Washington sia quella di "ledere gli interessi vitali del popolo del Sudan, bloccando le sue aspirazioni allo sviluppo e impedendo la promozione della pace" . Il Sudan ha sottolineato che Washington ha più volte riconosciuto che Khartoum aveva soddisfatto le condizioni per la revoca delle sanzioni e ora accusa l'amministrazione statunitense di aver preso una decisione politica. Le sanzioni seguono l’accusa mossa da Khartoum ad Israele di aver bombardato una fabbrica d’armi e l’invio di due navi da guerra a Port Sudan.

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