Sudan: Mbeki a Khartoum per avviare il dialogo. Le NU minacciano sanzioni
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L'ex presidente sudafricano Thabo Mbeki è arrivato a Khartoum per tentare di riavviare le negoziazioni tra Sudan e Sudan del Sud. Il mediatore dell'Unione Africana incontrerà prima il presidente sudanese Omar al-Bashir e poi volerà a Juba per cercare di sbloccare lo stallo diplomatico. Gli intensi combattimenti nella regione petrolifera al confine dello Heiglig hanno condotto i due paesi ad passo dal ritornare ad una situazione di guerra e le Nazioni Unite hanno minacciato l'imposizione di sanzioni se la situazione non fosse stata risolta in tempi brevi. Secondo una risoluzione approvata dal Consiglio di Sicurezza, le negoziazioni dovevano essere iniziate già in settimana. Ad un nuovo summit dell'organo delle Nazioni Unite di giovedì, i membri hanno adottato una nuova risoluzione per la costituzione di una autorità congiunta per lo sfruttamento della ricca zona petrolifera al confine di Abyei. E ribadito che se la situazione non verrà risolta entro tre mesi, considererà d'imporre sanzioni.
Da quando il Sud Sudan ha ottenuto l’indipendenza nel luglio scorso, le relazioni tra i due paesi restano estremamente tese. Karthoum e Juba non riescono a trovare un accordo sul tracciato della linea di frontiera tra i due paese e si accusano reciprocamente di alimentare ribellioni armate sul territorio altrui. Tuttavia è il petrolio il centro della questione: il Sud Sudan ha ottenuto, dopo l’indipendenza, circa tre quarti delle riserve petrolifere dell’intero paese, mentre gli oleodotti per le esportazione del greggio passano tutti attraverso il Sudan.

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