Tempi più lunghi ma non più denaro alla Grecia
Dal summit informale dell'eurogruppo di Cipro rimandata ad ottobre la decisione finale sugli aiuti alla Grecia.
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Previsto per oggi a Cipro l'eurogruppo informale tra i ministri finanziari europei che, come dichiarato dal ministro della finanze spagnolo Guindos, discuterà delle condizioni che dovranno soddisfare quei paesi che chiederanno l’intervento della Bce sul mercato secondario e quindi la discussione sarà generale non prettamente legata alla Spagna.
Inoltre, dalle prime dichiarazioni rilasciate dai ministri si è intuito come l'orientamento di massima sarà quello di rimandare ad ottobre la decisione finale sulla prossima tranche di aiuti alla Grecia. "La decisione sara' presa solo in ottobre”, ha dichiarato la ministra austriaca Maria Fekter, che ha anche aperto alla concessione di tempi piu' lunghi per il rispetto degli impegni di deficit: "credo che la Grecia abbia presentato un bilancio ambizioso e debba attuare le misure necessarie. Per questo le daremo piu' tempo, anche se probabilmente non ci sara' piu' denaro" . ''Se il rientro dal deficit e' reso piu' complicato dal peggioramento del ciclo economico potrebbe essere concesso piu' tempo, ma non un aumento degli aiuti economici'', ha ribadito anche il ministro delle finanze olandese Jan Kees De Jager.
Inoltre, dalle prime dichiarazioni rilasciate dai ministri si è intuito come l'orientamento di massima sarà quello di rimandare ad ottobre la decisione finale sulla prossima tranche di aiuti alla Grecia. "La decisione sara' presa solo in ottobre”, ha dichiarato la ministra austriaca Maria Fekter, che ha anche aperto alla concessione di tempi piu' lunghi per il rispetto degli impegni di deficit: "credo che la Grecia abbia presentato un bilancio ambizioso e debba attuare le misure necessarie. Per questo le daremo piu' tempo, anche se probabilmente non ci sara' piu' denaro" . ''Se il rientro dal deficit e' reso piu' complicato dal peggioramento del ciclo economico potrebbe essere concesso piu' tempo, ma non un aumento degli aiuti economici'', ha ribadito anche il ministro delle finanze olandese Jan Kees De Jager.
La Grecia avra' piu' tempo per rispettare gli impegni con la troika Ue, Bce e Fmi. Dopo il consenso della Francia a dare piu' tempo ad Atene, anche da Olanda e Austraia arrivano analoghe indicazioni. Tuttavia, secondo Dow Jones, che cita un membro del board del Fmi, la Grecia avrebbe bisogno di un altro piano di rifinanziamento per rispettare i termini richiesti. L’indiscrezione è stata però subito smentita dal ministro delle finanze greco.

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