Terroristi rapiscono 41 lavoratori stranieri in Algeria

Un francese ed uno inglese morti nell'attacco del gruppo islamista in ritorsione dell'azione di Parigi in Mali

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Terroristi rapiscono 41 lavoratori stranieri in Algeria

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Un lavoratore inglese ed uno francese sono morti in seguito all'attacco di mercoledì di un gruppo di militanti islamisti legato ad Al-Qaeda contro l'impianto petrolifero di In Amenas, a 1,300km a sud est di Algeri e circa 60 km ovest del confine libico.
Il gruppo di terroristi che ha compiuto l'attacco al campo petrolifero gestito dalla compagnia statale, Sonatrach, insieme con la norvegese Statoil e l'inglese BP aveva tentato, poco prima, di impossessarsi di un autobus sul quale viaggiavano degli stranieri diretti all'aeroporto di In Amenas. In una nota, il ministero degli interni algerino ha dichiarato come fallito il sequestro del bus, i terroristi hanno puntato sul campo petrolifero, dove hanno rapito di 41 lavoratori stranieri eliberato a piccoli gruppi i lavoratori algerini. Tra gli ostaggi ci sarebbero oltre a norvegesi ed inglesi, anche francesi, giapponesi ed un irlandese.
Il raid è stato rivendicato con una telefonata all'agenzia di stampa France Press da un portavoce delle brigate Khaled Abul Abbas guidate da Mokhtar Belmokhtar, uno dei leader storici dei jihadisti del nord africa, Al-Qaeda nel Maghreb islamico. L'offensiva ad Amenas e' un rappresaglia per l'autorizzazione al sorvolo del proprio spazio aereo concessa da Algeri ai jet francesi che da venerdi' stanno bombardando i gruppi islamisti in Mali. Il gruppo islamista armato ha chiesto la liberazione di 100 detenuti islamici rinchiusi nelle carceri. Lo ha dichiarato all'Afp un impiegato dell'impianto, che ha chiesto di mantenere l'anonimato. 

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