Terzi a Belgrado incontra Dacic e Nikolic
Economia, Kosovo e relazioni economiche al centro delle discussioni bilaterali
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Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, è il primo esponente di un governo Ue a recarsi in visita a Belgrado, dopo l'insediamento del nuovo governo nazionalista-moderato in Serbia. "Un segnale importante che l'Italia resta un partner chiave della Serbia non solo economico, ma anche politico" ha detto Ivica Dacic, neo premier del Paese balcanico che, da marzo scorso, è ufficialmente candidato dall'adesione Ue. La visita di Terzi è volta a "confermare il pieno sostegno italiano e l'aspettativa della fissazione della data di avvio dei negoziati di adesione entro il 2012", come illustra una nota della Farnesina. "l'Italia considera la cooperazione economica con la Serbia suo interesse prioritario"
Terzi incontrera' il presidente serbo Tomislav Nikolic, il premier Ivica Dacic, il ministro degli esteri Ivan Mrkic e il vicepremier e ministro della difesa Aleksandar Vucic. Dal primo vertice intergovernativo di novembre 2009, i due Paesi sono impegnati in una 'partnership strategica' - primo accordo di questo tipo siglato da Belgrado in un Paese Ue - nel cui quadro si è tenuto anche il secondo summit, lo scorso marzo. "Inizieremo presto ad organizzare il vertice intergovernativo del prossimo anno", ha confermato in tal senso Dacic.
Il nodo principale da sciogliere resta il futuro delle relazioni con il Kosovo. Ma a patto di un'ulteriore distensione dei rapporti con il Kosovo. Nei colloqui si parlera' inoltre della questione del Kosovo e del dialogo fra Belgrado e Pristina, della cooperazione regionale nell'area balcanica e dello stato dei rapporti bilaterali tra Italia e Serbia, con particolare riguardo agli investimenti italiani nei settori dell'industria, dell'energia e dei servizi finanziari e assicurativi.

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