Terzi sulla Siria: "Irripetibile uno scenario libico". Nuove sanzioni UE contro Damasco

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Terzi sulla Siria: "Irripetibile uno scenario libico". Nuove sanzioni UE contro Damasco

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I ministri degli Esteri della Ue riuniti a Lussemburgo hanno approvato un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Siria. Le misure, secondo fonti diplomatiche, prevedono di colpire sei entità del regime, tra cui alcuni ministri, e l'estensione dell'embargo sulle armi, per impedire che vengano utilizzate per la repressione. Inoltre l'Unione europea esprimerà "una condanna unanime" sull'abbattimento del caccia 1 turco da parte della contraerea siriana. Lo ha anticipato il ministro degli esteri Giulio Terzi al suo arrivo a Lussemburgo, escludendo "che ci siano le condizioni per un'azione di tipo libico". Quello libico "è uno scenario irripetibile", ha sottolineato il titolare della Farnesina quando gli è stato chiesto cosa Ankara chiederà domani alla Nato. Terzi ritiene che l'abbattimento dell'aereo turco da parte siriana "sia un elemento convincente in più affinché i Paesi finora restii ad arrivare ad una nuova risoluzione al Consiglio di sicurezza dell'Onu si convincano". Un riferimento in primo luogo alla Russia di Vladimir Putin che esclude da sempre qualsiasi tipo di intervento militare nella regione del conflitto. "La Russia deve essere costruttiva nel portare avanti una soluzione politica della crisi siriana, che si sta rapidamente aggravando", ha aggiunto Terzi.
Intanto la tv di Stato turca fa sapere che un generale siriano, 2 colonnelli, 2 maggiori, un luogotenente e 33 soldati hanno disertato e sono arrivati, con rispettive famiglie al seguito, in Turchia. Secondo quanto riferisce l'emittente Cnnturk, il gruppo (224 persone circa) nella notte hanno passato la frontiera e in questo momento si trova nella provincia di Reyhanli, nell'estrema punta a sud del paese della mezzaluna, a pochi metri dal confine e a una trentina di chilometri dalla città siriana di Aleppo. 

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