Ritrattazione per il fratello di Mohammed Merah, l'estremista franco-algerino ucciso giovedi' dai reparti speciali delle forze dell'ordine francesi dopo un lungo assedio, Abdelkader. Mercoledì aveva dichiarato di essere “fiero di quel che ha fatto mio fratello” ai poliziotti che lo arrestavano di complicità, mentre Mohamed era ancora asserragliato nel suo appartamento. Ed aveva, inoltre, confermato di aver partecipato al furto, lo scorso 6 marzo, dello scooter poi utilizzato per i due attacchi di Tolosa e per quello di Montauban. Anche la madre, Zoulikha Aziri, e la compagna di Abdelkader erano state fermate dalla polizia di Tolosa ed accusate di complicità.
Lunedì la ritrattazione di Abdelkader quando, al termine dell’udienza preliminare, il tribunale di Parigi ha formalmente incriminato il ventinovenne per complicità in omicidio e cospirazione nella preparazione di atti terroristici. “Mai detto di essere fiero di mio fratello”, smentendo ogni sostegno dato all’uccisione di 7 persone. Abdelkader non è affatto fiero degli atti di Mohamed, come ha riportato la stampa, e si spera che non diventi il capro espiatorio per le azioni del fratello, "perché è un po 'quello che sta succedendo", ha confermato poi l'avvocato dell'uomo, dopo l'arresto di lunedì del suo cliente.
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