Tunisia: Sciopero sospeso dopo accordo tra governo e sindacato
Il bilancio di cinque giorni di scontri è di 300 feriti.
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Dopo un incontro con una delegazione governativa, l’UGTT, l’Unione generale dei lavoratori tunisini, il più grande sindacato del Paese, ha annunciato una sospensione di 15 giorni delle proteste in corso a Siliana. Il bilancio di cinque giorni di scontri tra Forze di sicurezza e manifestanti è di oltre 300 feriti. Gli abitanti di Siliana chiedevano le dimissioni del governatore locale, Ahmed Ezzine Mahjoubi, accusato di non aver favorito la ripresa economica e l’occupazione, lo stanziamento di maggiori risorse per lo sviluppo economico della regione e il rilascio di 14 minorenni incarcerati nell’aprile 2012. Il compromesso raggiunto con il governo prevede la sostituzione del governatore con il suo vice, ma non il suo licenziamento immediato, un riesame accelerato dei casi dei minorenni incarcerati e lo stanziamento di un programma di aiuti per lo sviluppo
L’eco delle proteste di Siliana aveva indotto il Presidente Moncef Marzouki a chiedere un nuovo esecutivo per affrontare la crisi economica. Marzouki aveva giudicato inefficace la risposta dell’attuale governo e si era detto spaventato dal dilagare della violenza nel Paese. Il primo ministro Hamad Jebali ha respinto la richiesta di dimissioni e annunciato la creazione di una commissione d’inchiesta sui fatti di Siliana, impegnandosi a risolvere le cause del malcontento popolare.

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