Turchia: continuano gli scontri con i ribelli del PKK al confine iracheno

Nove soldati ed un numero imprecisato di ribelli curdi sono morti negli scontri, intensificatosi con il caos politico in Siria

1153
Turchia: continuano gli scontri con i ribelli del PKK al confine iracheno

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

I ribelli del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) hanno attaccato alcune postazioni militari nella cittadina turca di Beytussebap, vicino al confine con l'Iraq, uccidendo nove soldati. La notizia è stata diffusa dall'agenzia stampa Anadolu, a cui il governatore Vahdettin Okzan ha riferito che negli scontri, iniziati ieri sera, è rimasto ucciso anche un numero imprecisato di ribelli. Negli ultimi mesi il Pkk ha aumentato il numero degli attacchi, secondo Ankara i ribelli stanno sfruttando il caos in Siria per pianificare lì le loro azioni. Negli ultimi mesi Ankara ha lanciato una vasta offensiva terrestre ed aerea nella regione, soprattutto in seguito delle informazioni secondo cui parte della guerriglia curda avrebbe preso il controllo del nord della Siria, in alleanza con i ribelli anti Assad. Secondo quanto riportato lunedì dai media turchi, il 5 agosto, un gruppo armato del partito dei lavoratori curdo ha attaccato un posto di guardia delle forze di sicurezza turche, situato nella provincia di Hakkari, sud-est di Turchia, e sarebbero almeno ventidue i morti nei pesanti scontri scoppiati successivamente tra l'esercito di Ankara ed i guerriglieri del PKK. 
 Le autorità turche hanno preso di mira in particolare il partito comunista curdo (KCK), considerato la mente operativa delle azioni del Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK); ed accusato, in particolare, di fomentare la ribellione nel sud della regione. Dal 2009, circa 700 persone sono state arrestate per presunti  legami con il KCK. Secondo fonti curde, la cifra arriverebbe addirittura a superare i 3 mila. La notizia segue un importante rapporto dell'intelligence che confermava come il regime siriano abbia ripreso a sostenere il Pkk, per ritorsione all'ostilita' della Turchia nei confronti del regime di Damasco. Secondo il rapporto, componenti del Pkk possono muoversi liberamente all'interno della Siria, portare armi e lanciare campagne propagandistiche contro la Turchia. In passato, oltre a dare protezione a Abdullah Ocalan, il leader del Pkk ora all'ergastolo in Turchia, Damasco consentiva ai terroristi curdi di addestrarsi per compiere attacchi in territorio turco.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti