Tutti i paesi che hanno già riconosciuto l'esito delle elezioni in Venezuela

6752
Tutti i paesi che hanno già riconosciuto l'esito delle elezioni in Venezuela

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Più di 40 Paesi in tutto il mondo si sono congratulati con Nicolás Maduro per la sua elezione e hanno riconosciuto il popolo venezuelano per la sua forte e inequivocabile volontà di pace, nonostante la campagna mediatica internazionale e dei social media, il cui principale portavoce è stato il proprietario del social network X, Elon Musk, come videnzia l’emittente teleSUR.

In Africa, più di una dozzina di nazioni hanno accolto con favore l’elezione di Maduro e governi come quelli di Algeria, Angola, Burkina Faso, Gibuti, Guinea Equatoriale, Eritrea, Gabon, Libia, Madagascar, Mali, Namibia, Nigeria, Repubblica del Congo, Sahara Occidentale e Zimbabwe.

A loro volta, dall'Asia e dall'Europa, Cina, Indonesia, Iraq, Iran, Laos, Corea del Nord, Palestina, Qatar, Arabia Saudita, Siria, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Vietnam, Myanmar hanno salutato il processo elettorale del 28 luglio e accolto con favore la vittoria del leader bolivariano. 

 

 

Nelle Americhe, i governi di Antigua e Barbuda, Bolivia, Cuba, Dominica, Grenada, Honduras, Nicaragua, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine hanno riconosciuto Maduro.

Nel frattempo, solo Argentina, Costa Rica, Perù, Ecuador, Uruguay e Stati Uniti hanno appoggiato la retorica dell'estrema destra guidata da María Corina Machado e in cui si indica una pagina web in cui sono stati caricati il 30% dei verbali e molti di essi senza la firma delle autorità del seggio elettorale, dei testimoni, con firme falsificate o direttamente senza alcun tipo di indicazione.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti