Ucraina: dopo rissa in Parlamento chiesto voto anticipato

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Ucraina: dopo rissa in Parlamento chiesto voto anticipato

Dopo la rissa in Parlamento durante il dibattito su un disegno di legge che vuole consentire l'utilizzo della lingua russa nei tribunali, il presidente del Parlamento ucraino, Volodymyr Lytvyn, ha chiesto il voto anticipato. "E' la dimostrazione del crollo del sistema parlamentare del Paese", ha affermato in una conferenza stampa. "Ho proposto di riconvocare le elezioni per prendere atto di questo dato di fatto", ha spiegato Lytvyn, aggiungendo che la sua proposta non e' stata accolta. Nella rissa, le cui immagini hanno fatto rapidamente il giro del mondo, un deputato dell’opposizione è stato ferito e costretto al ricovero ospedaliero.
La rissa in Parlamento rappresenta un'altra 'macchia' sulla credibilita' dell'Ucraina a pochi giorni dall'inizio degli europei di calcio. Il Paese e' gia' sotto la lente di osservazione dell'Ue per il caso dell'arresto dell'ex premier Yulia Timoshenko. La rissa ha coinvolto deputati dell'opposizione filo-occidentale e sostenitori del presidente Viktor Yanukovich, favorevole al provvedimento. Si tratta, secondo quest’ultimi, di rafforzare i diritti delle minoranze linguistiche nell'Est del Paese, a maggioranza russofona, mentre per il partito dell’eroina della rivoluzione arancione del 2004 è un attentato alla sovranità ucraina.

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