Uganda: continua la caccia americana a Joseph Kony
Joseph Kony, il sanguinario signore della guerra del LRA, è ricercato da tutti i governi centro africani per i suoi numerosi crimini. Contro di lui già da tempo è stato spiccato un mandato di cattura da parte della Corte Penale Internazionale dell’Aja. Dopo la campagna mediatica Kony2012, lanciata da una nota organizzazione umanitaria, anche negli Stati Uniti è cresciuta l’attenzione sul tema e l’amministrazione Obama a Ottobre ha inviato cento uomini delle forze speciali tra Navy Seals e Berretti Verdi per assicurare alla giustizia Joseph Kony, in qualità di consiglieri militari agli eserciti ugandese, sudanese, congolese e della repubblica centroafricana.
Dopo la cattura di uno dei suoi diretti luogotenenti circa due settimane fa, forse si parla addirittura di una diserzione, i risultati della caccia all’uomo sembrano far ben sperare per una cattura definitiva.
Il Senatore Chris Coons responsabile per il Senato degli Stati Uniti per la sezione Relazioni Internazionali è volato in Uganda per incontrare il Presidente Ugandese Yoweri Museveni per ricevere aggiornamenti ufficiali sulla situazione e soprattutto riguardo la missione statunitense in loco e far sentire così ulteriormente la presenza di Washington nella soluzione dell’intera vicenda. Il territorio dove si muoverebbe Kony ed il suo esercito di bambini soldato sarebbe molto vasto di entità pari per estensione alla California. Inoltre la fitta vegetazione della giungla impedisce che si possano usare sistemi tecnologici avanzati per poter individuare Kony ed il suo esercito.

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