Un 2012 da incubo
Peggiori del previsto i dati sul Pil della zona euro nell'ultimo quadrimestre dell'anno passato
1065
La recessione economica nella zona euro si allarga nell'ultimo quadrimestre del 2012 ed i leader europei sono costretti a rivedere al ribasso le previsioni di crescita per il 2013.
Secondo i dati rilasciati dalla Commissione europea questa settimana, i 17 paesi della zona euro vedranno diminuire il loro Pil dello 0,6% complessivo nell'ultimo quadrimestre, peggiorando tutte le previsioni degli esperti che avevano parlato di un meno 0,2%. Si tratta della peggiore contrazione dall'inizio del 2009 e per la prima volta dalla sua costituzione, la zona euro ha registrato un calo in tutti e quattro i periodi considerati nel 2012. La notizia segue l'annuncio da parte delle autorità governative delle due principali economie europee, Germania e Francia, di una contrazione dello 0.6% per Berlino e dello 0,3% per Parigi. Per i paesi periferici, la situazione è ancora peggiore: la Spagna, la quarta economia della zona euro, continua nella sua fase di recessione, dopo la contrazione dello 0,7% annunciato nell'ultimo quadrimestre del 2012.
Il ministro della finanza Pierre Moscovici ha ammesso che il governo debba ripensare alle sue previsioni di crescita di 0.8% per il 2013. La forza recente dell'euro è un motivo di crescente tensione per i paesi della zona euro.

1.gif)
