Un nuovo golpe in Mali?

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Un nuovo golpe in Mali?

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Giungono voci di nuove ‘turbolenze’ in Mali. Fonti di stampa locali riferiscono che un numero non quantificato di militari avrebbe lasciato la base di Kati, nei pressi della capitale Bamako con armi pesanti. Dalla stessa base militare partì il golpe dell’agosto 2020 che rovesciò il presidente Ibrahim Boubacar Keita. 

I militari avrebbero arrestato il presidente della giunta militare di transizione, Bah N’Daw, il premier Moctar Ouane e il neo designato ministro della Difesa, Souleymane Doucoure, riferisce Nova.news citando ancora fonti di stampa locali. 

Mentre l’ambasciata degli Stati Uniti a Bamako, su Twitter, non parla di golpe in atto ma riferisce “un’attività militare intensificata”. 

Un corrispondente dell’agenzia Sputnik riferisce che il primo ministro maliano Moctar Ouane e il presidente facente funzione Bah Ndaw sono stati trasferiti presso la base di Kati. Il giornalista ha aggiunto che la Guardia presidenziale si è rifiutata di proteggere il presidente, permettendo ai militari di portarlo via.

Ai microfoni dell’agenzia France-Presse, Oane aveva affermato che "uomini del (vicepresidente facente funzione colonnello Assimi) Goïta sono venuti a prendermi per portarmi dal presidente, che vive non lontano dalla mia residenza".

All'inizio del mese, il governo ad interim arrivato al potere dopo il golpe militare dell'agosto 2020 ha annunciato che presto sarebbe stato nominato un nuovo governo "ad ampia base", iniziando la transizione dal governo militare che sarebbe culminata nelle nuove elezioni fissate per febbraio 2022. Quando poi sono stati svelati i nuovi incarichi, figure militari avevano mantenuto molti posti di rilievo, ma l'ex ministro della Difesa Sadio Camara e l'ex ministro della Sicurezza colonnello Modibo Kone, due figure centrali nel colpo di Stato di agosto, avevano perso le loro posizioni.

Il governo di transizione è stato nominato nel settembre 2020, un mese dopo che l'esercito maliano ha rimosso dal potere il presidente democraticamente eletto Ibrahim Boubacar Keita, evidenzia Sputnik, nel bel mezzo di forti proteste popolari scatenate da povertà, dalla gestione del governo della pandemia Covid-19 e la guerra apparentemente infinita contro i militanti islamisti condotta insieme alla Francia, ex potenza coloniale del Mali. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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