Ungheria: Ader, il fedele alleato di Orban, eletto nuovo presidente

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Ungheria: Ader, il fedele alleato di Orban, eletto nuovo presidente

Il cinquantatreenne eurodeputato Janos Ader, stretto alleato del premier conservatore Viktor Orban, è stato eletto oggi nuovo presidente dell'Ungheria dal parlamento di Budapest. Votato dalla maggioranza dei due terzi dei deputati (262 voti sul totale di 386 seggi), Ader sostituisce Pal Schmitt, dimessosi nelle scorse settimane per lo scandalo sollevato sul plagio della sua tesi di dottorato. Gli estremisti di destra di Jobbik hanno votato contro, mentre socialisti, verdi e democratici hanno boicottato l'elezione, abbandonando l'aula parlamentare in segno di protesta contro quella che hanno definito «una farsa della democrazia».
Il nuovo presidente ungherese è uno dei co-fondatori del partito di Orban e fa parte del gruppo ristretto dei dirigenti conservatori. Nel primo governo Orban (1998-2002), era stato presidente del Parlamento, dal 2002 al 2006 capogruppo parlamentare, mentre dal 2009 è eurodeputato. Janos Ader ha contribuito peraltro all'elaborazione sia della controversa legge sulla riforma giudiziaria, criticata dalla Ue e oggetto di una procedura d'infrazione da parte della Commissione europea, sia della legge elettorale, oggetto di esame da parte del Consiglio d'Europa. Orban ha detto che dovere del nuovo capo dello stato - che ha prestato giuramento in parlamento - sarà in primo luogo quello di consolidare e rafforzare il sistema costituzionale ungherese. Il nuovo presidente della repubblica si insedierà ufficialmente nell'incarico il 10 maggio, dopo le dimissioni da eurodeputato.

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