Unione bancaria: accordo Stati-Parlamento Ue

"L'Unione Europea non perde mai un'occasione per perdere un'occasione".

2188
Unione bancaria: accordo Stati-Parlamento Ue

Dopo 16 ore di trattative finale e due anni complessivi di negoziati, il Parlamento europeo e gli stati dell'Ue sono giunti a un accordo sul secondo pilastro per la creazione di un'unione bancaria unica per la gestione dei fallimenti degli istituti creditizi nella zona euro. Lo ha annunciato il Ppe in un comunicato.
 
L'accordo deve essere ora formalmente approvato dal Parlamento europeo nella seduta plenaria di aprile e ratificato da quelli nazionali, mentre le banche dell'area euro dovranno costituire un fondo di salvataggio nei prossimi otto anni. I fondi saranno gestiti a livello nazionale durante questo periodo di transizione, dopo tre anni circa, poi, il 70% del fondo sarà a disposizione di tutte le nazioni partecipanti e il resto verrà versato nella fase temporale restante.  
 
Il ministro delle finanze tedesco Schaeuble si è dichiarato soddisfatto dell'accordo che risolve tutte le questioni legali sollevate nella lunga fase negoziale. "Il nostro obiettivo era un meccanismo efficace di intervento con un controllo effettivo delle risorse e una minimizzazione dei rischi per i contribuenti", ha dichiarato in una nota. "Questo è ora possibile su una base legale". 
 
L'Unione bancaria (SRM) rientra nel tentativo complessivo dei 28 paesi membri di evitare future crisi finanziarie, riversando sulle banche europee le future perdite: in un primo passaggio di questa lunga fase di creazione, la Bce assumerà a novembre la supervisione degli istituti dei 18 paesi della zona euro. L'accordo di oggi ricalca gli elementi chiavi di un accordo formulato lo scorso anno dal commissario Michel Barnier che comprendeva un fondo di protezione da 55 miliardi di euro. Non è però previsto la protezione da un punto di vista finanziario di cui si era parlato in un primo momento per supplire alle necessità e imprevisti, chiamando in causa anche il fondo salva-Stati o Mes.
 
Molti economisti hanno espresso diversi dubbi sulla capacità reale d'intervento e l'utilità della nuova organizzazione nella crisi in corso nella zona euro. L'economista greco Yanis Varoufakis su twitter ha commentato come "l'Unione Europea non perde mai un'occasione per perdere un'occasione".



Il columnist del Financial Times Wolfgang Munchau si era augurato, in un commento durissimo di lunedì, che la proposta di legge venisse bocciata. Secondo i calcoli di Munchau, le banche europee hanno bisogno di una ricapitalizzazione complessiva di un trilione di euro.  Uno studio dettagliato di Viral Acharya e Sascha Steffen calcola la cifra di 510-770 miliardi di euro per un range che considera solo 109 delle 128 banche che saranno oggetto della supervisione della Bce. Cifre che stridono con i 55 miliardi preposti dal fondo dell'Unione bancaria. L'istituto di Draghi non può certo intervenire senza un ingente intervento di soldi pubblici e, quindi, l'Unione europea non è preparata a questo passaggio.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti