Unione Europea premio nobel per la pace 2012

Mentre sulle piazze di Atene si iniziano a bruciarne le bandiere per i piani di austerità imposti, arriva uno storico riconoscimento dal Comitato norvegese

1530
Unione Europea premio nobel per la pace 2012

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L'Unione europea ha vinto il Nobel per la pace 2012.  Il presidente del comitato norvegese Thorbjoern Jagland ha inoltre sottolineato come "per oltre 60 anni l'UE ha contribuito all'avanzamento della pace, della riconciliazione, della democrazia e dei diritti umani in Europa". Un riconoscimento arrivato, a sorpresa, in una delle fasi più critiche dell'Unione, messa a dura prova dalla crisi economica.  Il comitato ha, in particolare, lodato l'Ue per la ricostruzione dopo la Seconda guerra mondiale e per il suo ruolo nel diffondere la stabilità nei paesi ex-comunisti dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989. "Negli Anni '80 - si legge ancora nella motivazione - Grecia, Spagna e Portogallo sono entrati nell'Unione. L'instaurazione della democrazia è stata la condizione per la loro adesione. La Caduta del Muro di Berlino ha reso possibile l'ingresso a numerosi Paesi dell'Europa centrale e orientale, aprendo una nuova era nella storia d'Europa. Le divisioni tra Est e Ovest sono in gran parte terminate, la democrazia è stata rafforzata, molti conflitti su base etnica sono stati risolti. L'ammissione della Croazia, il prossimo anno, l'apertura di negoziati con il Montenegro, e il riconoscimento dello status di candidato, sono passi per rafforzare il processo di riconciliazione nei Balcani".
Reazioni entusiaste da Bruxelles. Il presidente del parlamento europeo Martin Schulz ha detto via Twitter di essere "profondamente toccato e onorato dal fatto che l'Ue abbia vinto il Nobel"."La riconciliazione è rappresentata dall'Ue. Può servire da ispirazione. L'Ue è un progetto unico che sostituisce la guerra con la pace, l'odio con la solidarietà". Il presidente della Commissione Ue, José Manuel Durao Barroso ha scritto: "è un grande onore per l'intera Unione europea e per tutti i 500 milioni di cittadini Ue essere premiati con il Nobel per la pace 2012". Più tardi, in conferenza stampa, Barroso ha commentato il premio dicendo che l'Unione europea "è qualcosa di molto prezioso per il bene degli europei e del mondo". Il riconoscimento, ha aggiunto, "dimostra che anche in questi periodo complicati siamo riusciti a dare ispirazione alla comunità internazionale. Il comitato per i Nobel sta lanciando un messaggio importante: l'Ue ha lavorato bene. E noi ne siamo onorati". Per il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, si tratta di un enorme onore, e del "più forte riconoscimento possibile delle profonde motivazioni politiche dietro la nostra Unione". Angela Merkelsottolinea invece "l'incoraggiamento agli sforzi per la pace", nelle motivazioni del premio.
Dal premier norvegese Jens Stoltenberg sono arrivate congratulazioni alla Ue per il Nobel per la pace. Ma l'ingresso nell'Unione non è nell'agenda di Oslo, ha tenuto a chiarire. "E' possibile congratularsi con l'Ue per il premio, riconoscere il ruolo dell'Ue per la pace, separatamente dalla questione delle relazioni tra Ue e Norvegia: la nostra adesione non è in agenda", ha dichiarato.  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti