Unione Europea premio nobel per la pace 2012

Mentre sulle piazze di Atene si iniziano a bruciarne le bandiere per i piani di austerità imposti, arriva uno storico riconoscimento dal Comitato norvegese

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L'Unione europea ha vinto il Nobel per la pace 2012.  Il presidente del comitato norvegese Thorbjoern Jagland ha inoltre sottolineato come "per oltre 60 anni l'UE ha contribuito all'avanzamento della pace, della riconciliazione, della democrazia e dei diritti umani in Europa". Un riconoscimento arrivato, a sorpresa, in una delle fasi più critiche dell'Unione, messa a dura prova dalla crisi economica.  Il comitato ha, in particolare, lodato l'Ue per la ricostruzione dopo la Seconda guerra mondiale e per il suo ruolo nel diffondere la stabilità nei paesi ex-comunisti dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989. "Negli Anni '80 - si legge ancora nella motivazione - Grecia, Spagna e Portogallo sono entrati nell'Unione. L'instaurazione della democrazia è stata la condizione per la loro adesione. La Caduta del Muro di Berlino ha reso possibile l'ingresso a numerosi Paesi dell'Europa centrale e orientale, aprendo una nuova era nella storia d'Europa. Le divisioni tra Est e Ovest sono in gran parte terminate, la democrazia è stata rafforzata, molti conflitti su base etnica sono stati risolti. L'ammissione della Croazia, il prossimo anno, l'apertura di negoziati con il Montenegro, e il riconoscimento dello status di candidato, sono passi per rafforzare il processo di riconciliazione nei Balcani".
Reazioni entusiaste da Bruxelles. Il presidente del parlamento europeo Martin Schulz ha detto via Twitter di essere "profondamente toccato e onorato dal fatto che l'Ue abbia vinto il Nobel"."La riconciliazione è rappresentata dall'Ue. Può servire da ispirazione. L'Ue è un progetto unico che sostituisce la guerra con la pace, l'odio con la solidarietà". Il presidente della Commissione Ue, José Manuel Durao Barroso ha scritto: "è un grande onore per l'intera Unione europea e per tutti i 500 milioni di cittadini Ue essere premiati con il Nobel per la pace 2012". Più tardi, in conferenza stampa, Barroso ha commentato il premio dicendo che l'Unione europea "è qualcosa di molto prezioso per il bene degli europei e del mondo". Il riconoscimento, ha aggiunto, "dimostra che anche in questi periodo complicati siamo riusciti a dare ispirazione alla comunità internazionale. Il comitato per i Nobel sta lanciando un messaggio importante: l'Ue ha lavorato bene. E noi ne siamo onorati". Per il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, si tratta di un enorme onore, e del "più forte riconoscimento possibile delle profonde motivazioni politiche dietro la nostra Unione". Angela Merkelsottolinea invece "l'incoraggiamento agli sforzi per la pace", nelle motivazioni del premio.
Dal premier norvegese Jens Stoltenberg sono arrivate congratulazioni alla Ue per il Nobel per la pace. Ma l'ingresso nell'Unione non è nell'agenda di Oslo, ha tenuto a chiarire. "E' possibile congratularsi con l'Ue per il premio, riconoscere il ruolo dell'Ue per la pace, separatamente dalla questione delle relazioni tra Ue e Norvegia: la nostra adesione non è in agenda", ha dichiarato.  

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