Vincenzo Costa -Dissolvere la UE, costruire l'Europa

10057
Vincenzo Costa -Dissolvere la UE, costruire l'Europa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
di Vincenzo Costa*


Oramai è solo un circo. Una classe politica che non si può neanche più criticare, perché suscita solo ilarità', pietà, imbarazzo.

Ma questa banda con disturbi cognitivi può fare ancora molto molto male agli europei e agli italiani.

E non è più tempo di politiche furbette.

Gli europei hanno una sola scelta: o si liberano di questo circo, coi suoi pagliacci, ballerine e nani, o vanno incontro al disastro.

L'unica proposta politica che va presa in considerazione è: uscire dalla UE per salvare l'Europa.

C'è bisogno di una forza politica che abbia solo questo come obiettivo.

Non c'è destra né sinistra, perché si tratta di un processo di liberazione, attraverso cui i popoli si riprendono in mano il loro destino.

Poi ci si potrà dividere, ma adesso l'urgenza storica è riappropriarsi del proprio destino, che adesso è in mano a una banda di squilibrati, comici ma portatori di lutti e tragedie.
Non si tratta di abbandonare il sogno europeo, si tratta di appropriarsene.

Abbandonare la UE dei mercati e delle banche per costruire, poi, un'Europa dei popoli, erede della sua cultura, delle sue stratificazioni, delle sue differenze che la fanno ricca e unica.
Non una UE che omogeneizza, nullifica, dissolve le tradizioni.

Non la UE dei mercati ma una Europa dei diritti del lavoro e dei lavoratori, non una UE i cui valori sono il mercato e basta, che ha rimosso e serve a rimuovere la sua storia.
Tutte le posizioni intermedie non servono, servono solo a raccogliere consenso per ottenere qualche seggio, ma non per cambiare.

Gli europei sono posti davanti alla scelta: liberarsi di questa UE e di questa classe dirigente o andare incontro a un futuro funesto.

Naturalmente col kit di sopravvivenza per 72 ore, senza dimenticare il coltellino svizzero.


*Post Facebook del 27 marzo 2025

Vincenzo Costa

Vincenzo Costa

Vincenzo Costa è professore ordinario alla Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, dove insegna Fenomenologia (triennale) e Fenomenologia dell’esperienza (biennio magistrale). Ha scritto molti saggi in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo, apparsi in numerose riviste e libri collettanei. Ha pubblicato 20 volumi, editato e co-editato molte traduzioni e volumi collettivi. Il suo ultimo lavoro è Psicologia fenomenologica (Els, Brescia 2018).

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Liberali e nazionalisti: trova le differenze di Giuseppe Giannini Liberali e nazionalisti: trova le differenze

Liberali e nazionalisti: trova le differenze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti