'Zam giustiziato perché terrorista'. Comunicato dell'Ambasciata iraniana a Roma

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'Zam giustiziato perché terrorista'. Comunicato dell'Ambasciata iraniana a Roma

"L'uso strumentale della questione dei diritti umani e un approccio selettivo riguardo questo tema, non possono costituire prova della genuina difesa dei diritti umani, innanzi al mondo, da parte di alcuni paesi. Paesi europei che per anni hanno appoggiato le aggressioni sul territorio yemenita, mantendo un vantaggioso commercio di armi distruttive e che lasciano una nazione alla mercé di carestina e uccisioni di massa [...] come possono ergersi a paladini dei diritti umani"

Sulla morte di Rouhollah Zam, impiccato il 12 dicembre scorso in Iran, ha preso posizione con un comunicato l'ambasciata iraniana in Italia, affermando che le reazioni di protesta contro l'impiccagione nei Paesi europei sono il risultato di un "doppio standard" imperante in Occidente.

"E'' una tragedia storica quella che vede l' Europa dividere il terrorismo in buono e cattivo in base a propri interessi", si afferma nel comunicato. "E' stato fonte di grande rammarico - prosegue il comunicato - constatare come l' uccisione in azioni terroristiche di 6 noti scienziati iraniani e un alto funzionario militare non sia stata oggetto di condanna da parte dell' Unione Europea pur trattandosi di crimini in evidente violazione del diritto internazionale e dei diritti umani. Sembrerebbe che si attribuisca importanza alla vita umana in modo selettivo".

Quanto a Zam, afferma l'ambasciata iraniana, "anziché ricordarlo solo come giornalista, andrebbero perlomeno menzionate anche le sue responsabilità in azioni contro l' ordine e la pubblica sicurezza come la costruzione di ordigni e materiale esplosivo, la pianificazione di sommosse pubbliche e disordini , nonché di azioni sovversive volte a provocare instabilità dall' interno del Paese che hanno causato la morte di concittadini innocenti". 

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