Putin: "Dietro i tentativi di riscrivere la storia c’è il desiderio di nascondere la propria infamia"

2391
Putin: "Dietro i tentativi di riscrivere la storia c’è il desiderio di nascondere la propria infamia"


Il presidente russo, Vladimir Putin, ritiene che i tentativi di riscrivere la storia siano "inaccettabili" e che dietro di loro  ci sia “ il desiderio di nascondere la proprio infamia."

Il presidente russo ha dichiarato che "i crimini come l'Olocausto non devono essere ripetuti".
"È nostro dovere comune e, senza esagerare, è il compito più importante e palpitante per la comunità internazionale", ha  sottolineato durante il suo discorso nella cerimonia tenutasi al Museo Ebraico e al centro per la tolleranza di Mosca per celebrare il 70° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz.

"È difficile immaginare che vere fabbriche di morte, esecuzioni e deportazioni di massa siano diventate una terribile realtà del XX secolo, che siano state organizzate in maniera interessata e a sangue freddo in un'Europa civile come si presentava allora", ha aggiunto.
 
Putin ha messo in guardia contro la politica dei due pesi e due misure e dell'indifferenza per il destino degli altri esseri umani. "Come, per esempio, nel caso della tragedia nel sud-est dell'Ucraina, dove da alcuni mesi sparano a sangue freddo i civili del Donbass, Lugansk e di altre città e paesi", ha concluso.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti