Attentato a Bogotà: 2 morti e 39 feriti

1332
Attentato a Bogotà: 2 morti e 39 feriti

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Martedì scorso un attentato dinamitardo a Bogotà è costato la vita a due persone e causato 39 feriti; l'attentato era rivolto all'ex ministro Fernando Londoño. Secondo alcune fonti sarebbe servito ad azzittire l'ex ministro, che insieme all'ex presidente colombiano Uribe, hanno avvisato l'attuale amministrazione colombiana, che è un errore non mantenere la linea dura contro la guerriglia.
Nonostante gli occhi di tutti si siano concentrati su questo attentato, può essere rilevante anche il fatto che la polizia abbia intercettato tre ore prima di questo fatto, sempre a Bogotà, un carro-bomba che secondo le informazioni era diretto alla stazione della Polizia Metropolitana. Non si può essere certi che i due fatti siano connessi, però la coincidenza suonerebbe molto strana. Non essendoci ancora stata una rivendicazione, non si può ancora colpevolizzare nessuno; quali potrebbero allora essere i motivi che avrebbero innescato questa reazione? Quelli più evidenti sono principalmente due: in primo luogo oggi è entrato in vigore il Trattato di Libero Commercio tra Colombia e Stati Uniti, in secondo luogo l'approvazione nel Congresso del "Marco por la Paz".
Nel primo caso si potrebbe pensare che gli autori dell'attentato possano essere le FARC, linea che al momento è seguita dalla polizia. In questo caso come sarebbero riusciti a far entrare gli esplosivi e posizionarli a Bogotà? si sarebbe quindi perso il controllo della capitale, dove fino ad oggi il gruppo guerrigliero non ha avuto molto successo? Senza dubbio la guerriglia ha già commesso attentati simili, ma pensando al modus operandi niente paragonato a quello che è successo ieri.
Nel secondo caso si potrebbe ipotizzare che la bomba sia stata innescata per mano dell'estrema destra, la quale considera che la riforma costituzionale stia preparando il perdono per la guerriglia. La domanda in questo caso sarebbe: perché attentare alla vita di Londoño che è un rappresentante della destra? però anche questa ipotesi non è del tutto da scartare. In passato ci sono stati eventi simili.
Al di là di queste ragioni, ce ne sono altre meno evidenti: per esempio coloro che vogliono creare malumore intorno all'operato del governo. Lo stesso Santos - presidente della Colombia -  ha parlato mesi fa dell'esistenza di una mano nera, o meglio dell'esistenza di due mano nere che sono in agguato. Mani nere di estrema sinistra e di estrema destra.
Alla prima le ha dato forma e sostanza: le FARC. Per quanto riguarda la destra, l'ha definita come coloro che si oppongono alla "Legge delle vittime" e alla restituzione delle terre, vincolandola al narcotraffico: "assassinano i contadini che cercano di recuperare le loro terre", aveva dichiarato Santos.
C'è un ultima ipotesi che riguarda la crisi che stanno vivendo sia l'Esercito che la polizia. Ci sarebbero alcuni settori scontenti, che vorrebbero provocare caos per aprirsi la strada in queste istituzioni.
Per il momento senza una rivendicazione ufficiale si possono solo fare ipotesi, niente di più. Bisognerà attendere che le investigazioni della polizia vadano avanti nella speranza che aprano la strada alla verità.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti