Addio al compagno e amico Gino Strada

2884
Addio al compagno e amico Gino Strada

La morte di Gino Strada è un grande dolore personale e politico . Perdiamo con lui in compagno vero, che mai ha smesso di lottare e che ha realizzato imprese eccezionali. La lotta contro le guerre umanitarie della NATO e degli USA è stata una costante del suo impegno, dal bombardamento di Belgrado a quelli in Afghanistan . Ovunque c’era guerra c’era il no concreto e militante di Gino Strada, con l’impegno sanitario sul posto di Emergency e i cortei pacifisti nelle nostre strade. Ovunque la presenza e l’opera di Gino Strada voleva dire NO alla guerra senza se e senza ma.

Poi l’impegno per la sanità pubblica, ancora più forte e rigoroso durante la pandemia. Lo Stato non dovrebbe dare neanche un soldo alla sanità privata, i brevetti sui vaccini i sono un crimine contro l’umanità, le sue ultime affermazioni. La militanza costante contro la guerra e per il diritto alla salute sono i pilastri della vita di Gino Strada, ma accanto ad essi c’è stata la partecipazione alle lotte e ai movimenti sociali, dai Social forum contro la globalizzazione alle lotte di fabbrica contro lo strapotere padronale. Per questo decidemmo anni fa di assegnargli la tessera onoraria della FIOM.

Pace, salute, diritto ad un lavoro sicuro e tutelato erano i principi ai quali Gino Strada non ha mai derogato in tutta la sua vita, anche quando questo principi venivano abbandonati da chi avrebbe dovuto difenderli a tutti i costi, anche a costo di non governare. Gino Strada è sempre stato spietato verso la finta sinistra di palazzo che copre di belle parole le sue complicità con i più sporchi atti ed affari del sistema.

Gino con sua moglie Teresa, una compagna di una intelligenza e capacità politica eccezionali che ci ha lasciato prima di lui, hanno rappresentato la parte migliore di una generazione che voleva cambiare il mondo, che in buona parte si è arresa o venduta, ma che con loro hacontinuato a dare il meglio di sé.
Un grande abbraccio a Cecilia, a Emergency a chi lo ha conosciuto e gli ha voluto bene.

Addio amico e compagno Gino Strada, il mondo oggi è più buio ed ingiusto senza di te,proveremo a rischiararlo seguendo l’esempio del tuo coraggio e della tua intransigenza.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Trump ha aperto il vaso di Pandora mediorientale di Giuseppe Masala Trump ha aperto il vaso di Pandora mediorientale

Trump ha aperto il vaso di Pandora mediorientale

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti di Francesco Santoianni La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Esportatori di regimi autoritari,  caos e guerre infinite di Michele Blanco Esportatori di regimi autoritari,  caos e guerre infinite

Esportatori di regimi autoritari, caos e guerre infinite

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti