Afghanistan, le uccisioni "green on blue" tema del prossimo incontro Nato

1229
Afghanistan, le uccisioni "green on blue" tema del prossimo incontro Nato

Il prossimo weekend si svolgerà un importante incontro alla sede Nato. Un tema importante che non a caso il Presidente Obama ha fatto in modo di regolare quanto prima è stata: la presenza militare Usa in Afghanistan. La "exit strategy", perchè è così che è più giusto chiamarla prevede il ritiro delle truppe nel 2014 ma è stato già siglato un accordo di cooperazione tra le due nazioni che stabilisce la presenza di consiglieri militari americani per altri dieci anni dopo il ritiro del contingente militare. Tuttavia il fenomeno, in ascesa, delle uccisioni "green on blue" cioè di assassini di soldati americani da parte di soldati dell'esercito afghano sta seriamente mettendo in discussione il futuro della partnership prevista tra esercito americano e quello afghano. Solo recentemente due soldati americano sono stati assassinati da soldati dell'esercito afghano. E' messa in discussione la fiducia stessa del progetto di addestramento da parte di soldati usa all'esercito del paese asiatico. Nonostante molti sforzi siano stati compiuti per addestrare delle forze militari indisciplinate e poco addestrate ed i risultati sono avvenuti, tuttavia sembra difficile continuare una partnership così rischiosa e che potrebbe ritorcersi contro gli effettivi americani. Molti soldati afghani si sentirebbero frustrati dall'atteggiamento di distacco e di distanza che nonostante le esercitazioni comuni continua essere mantenuto da parte dei soldati USA. Al momento un soldato afghano che ha rivolto le proprie armi contro un posto di blocco americano è stato arrestato. Un caso raro visto che normalmente vengono uccisi negli scontri a fuoco che seguono.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti