Altri effetti dell'aggressione saudita: Lo Yemen dichiara l'emergenza per il colera

Un'epidemia di colera nello Yemen, devastato dalla guerra, ha ucciso finora 115 persone. Inoltre, ci sono oltre 8.500 persone colpite dall'epidemia negli ospedali che devono far fronte a un afflusso continua di pazienti, ha denunciato ieri il Comitato Internazionale della Croce Rossa.

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“Abbiamo ora di fronte ad una grave epidemia di colera”, ha dichiarato il direttore delle operazioni della Comitato della Croce Rossa Internazionae, CICR Dominik Stillhart in una conferenza stampa nella capitale yemenita Sanaa.
Citando cifre raccolte dal Ministero della Salute yemenita, Stillhart ha rigerito che 115 persone sono morte di colera dal 27 aprile scorso.
 
Più di 8.500 casi sospetti di malattia contratta attraverso l'acqua contaminata sono stati segnalati nello stesso periodo in 14 governatorati in tutto lo Yemen, ha aggiunto Stillhart.
Questa è la seconda epidemia di colera in meno di un anno in Yemen, il paese più povero del mondo arabo.
Lo Yemen è sottoposto ad un'aggressione devastante da marzo 2015 dalla coalizione guidata Arabia Saudita, e meno della metà delle strutture sanitarie del paese sono funzionanti a causa di due anni di guerra.
 
Stillhart ha lanciato l'allarme sul fatto che gli ospedali sono pieni oltre la loro capacità con i pazienti che mostrano sintomi di colera, un'infezione batterica contratta attraverso l'ingestione di cibo o acqua contaminati.
“Ci sono fino a quattro pazienti affetti da colera in un letto singolo, ci sono persone in giardino, e alcuni anche in macchina con la flebo appesa dalla finestra” ha spiegato Stillhart
 
L'Organizzazione Mondiale della Sanità classifica ora lo Yemen come una delle peggiori emergenze umanitarie in tutto il mondo insieme a quella della Siria, Sud Sudan, la Nigeria e Iraq.
Le importazioni di prodotti alimentari sono bloccate a causa dell'embargo sui porti yemeniti ad opera dalla coalizione guidata dall'Arabia Saudita.
 

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