Andrea Zhok - Nucleare civile?

3572
Andrea Zhok - Nucleare civile?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Recentemente, sulla scorta del compito autoinflittosi dall'Occidente di "limitare le emissioni di anidride carbonica" è riemerso il tema dell'utilizzo del nucleare civile.

Ora, persone più esperte di me affermano che i sistemi di sicurezza delle centrali nucleari odierne sono straordinariamente sviluppati e che incidenti come Chernobyl, Three Miles Island o Fukushima non potrebbero più accadere. E mai e poi mai vorrei dare un'impressione di arretratezza antiscientifica opponendo dubbi in un campo su cui non ho alcuna expertise.

I dubbi su cui tuttavia ritengo di avere una più che accettabile competenza riguardano non il funzionamento su carta degli impianti nucleari, che non dubito essere prodigi di perfezione, ma la loro implementazione reale e il loro controllo da parte di istituzioni politiche reali.

Nel 1987 quando ci fu il referendum in Italia sul nucleare votai per l'abrogazione. C'era fresca nella mente di tutti la drammatica esperienza di Chernobyl dell'anno prima, e c'era, per quanto meno fresca, la consapevolezza di una certa approssimazione nella gestione italiana delle grandi opere pubbliche (vedi disastro del Vajont).

Ecco, la vera questione che nessun argomento tecnologico riesce a togliermi dalla mente è il seguente: una struttura come una centrale nucleare, con tutti i suoi meccanismi ad alta complessità, che chiamano in causa una pluralità di livelli di controllo, sorveglianza, responsabilità, è sicura quanto è sicuro l'anello più debole della catena.

Non ho ragioni di dubitare che le competenze di ingegneria nucleare disponibili oggi siano straordinarie, assai migliori di quanto potevano esserlo negli anni '80. Ma la vera domanda è: quanto è affidabile oggi la classe politica e imprenditoriale che ha il compito di definire il sistema delle responsabilità e dei controlli?

Francamente casi come il disastro del ponte Morandi e soprattutto la criminale (e demenziale) gestione della pandemia mi fanno ritenere che la commistione tra pressione degli interessi privati e miseria umana del ceto politico sia oggi prossima al minimo tollerabile da una civiltà prima del tracollo.

Qui, come nel caso dei vaccini, il problema non è la Scienza ideale, ma la sua implementazione reale da parte di un apparato di potere senza scrupoli, imbarazzantemente sciatto, ignorante fino alla vertigine, e totalmente privo di controlli. (C'era un tempo in cui si parlava di giornalismo come "cane da guardia" che controllava il potere; oggi l'unico senso di "watchdog journalism" potrebbe essere quello di cane da guardia che sbrana chi critica il potere.)

E' del tutto inutile citarmi eroi della scienza come Jenner e Pasteur, quando poi chi fa le cose sono Magrini e Speranza.

E così potete risparmiarvi gli argomenti tecnici sul nucleare, perché fino a quando a sorvegliare e gestirne l'implementazione saranno persone il cui intero orizzonte ideale è avere un attico a Manhattan, solo dei perfetti imbecilli potrebbero darvi fiducia.

Andrea Zhok

Andrea Zhok

Professore di Filosofia Morale all'Università di Milano

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente di Giuseppe Giannini La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti