Arsenali ucraini e Boeing malesi

2661
Arsenali ucraini e Boeing malesi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Fabrizio Poggi
 

Ottantottomila tonnellate di proiettili e materiali esplosivi andati in fumo in una polveriera dell'esercito ucraino nei pressi di Ichnija, nell'Ucraina centro settentrionale, un paio di centinaia di km a nordest di Kiev. Sulla quantità, in effetti, le voci discordano: il Ministero della difesa riduce della metà la cifra resa nota dalla Protezione civile, affermando che proprio alla vigilia dell'incendio sarebbero state evacuate circa quarantamila tonnellate e che, in ogni caso, le fiamme avrebbero interessato appena un decimo dell'arsenale.


La junta golpista punta ovviamente il dito contro sabotatori: nella fattispecie, agenti del Glavnoe razvedyvatelnoe upravlenie Generalnogo Shtaba VS RF (Direzione generale dell'intelligence dello stato maggiore delle forze armate della Federazione Russa); l'oligarca del gas e a tempo perso “martire” dei passati governi “filo-russi”, Julija Timoshenko, accusa la junta di non saper difendere il paese.


In effetti, come ricorda Aleksandr Zubcenko su iarex.ru, è questo il quarto (quantomeno, di cui si ha notizia ufficiale) incidente di questo tipo in tre anni. Che però si tratti non di un incidente, sembrano confermarlo, non foss'altro, l'ora dell'accaduto (circa le tre del mattino) e il fatto di quattro o cinque detonazioni a distanza di tempo.


Sulle ipotesi della mano responsabile, sorgono invece non pochi dubbi. Sembra che, “per caso”, nell'arsenale andato in fumo fossero stipate anche una discreta quantità di razzi 9M38 per il sistema “Buk”, altrettanto “per caso” andati distrutti insieme alla relativa documentazione. Insomma, proprio quei razzi che costituiscono il munizionamento del sistema antiaereo responsabile dell'abbattimento del Boeing 777 malese nel luglio 2014, in cui morirono 298 persone. E, ancora “per caso”, proprio nel momento in cui si erano di nuovo accesi i riflettori sulle indagini, dopo tanto tempo in cui la cosiddetta commissione internazionale aveva preferito mantenere il silenzio sul corso dell'inchiesta e, per l'ennesima volta, con le prove documentarie presentate anche dall'impresa produttrice del “Buk”, era stato provato che il razzo che aveva colpito il velivolo civile in volo sopra il Donbass era stato sparato da una batteria ucraina.


E' il caso di ricordare, ha dichiarato il portavoce ufficiale delle milizie della DNR, Daniil Bezsonov, che appena una settimana fa, l'arsenale era stato ispezionato da un gruppo di alti ufficiali, tra cui anche rappresentanti NATO. “Coincidenze”...

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti