Aun San Suu Kyi, trionfo alle elezioni ma con riserva di gioia

1118
Aun San Suu Kyi, trionfo alle elezioni ma con riserva di gioia

La Lega Nazionale per la Democrazia, partito di opposizione in Birmania, fondata daAung San Suu Kyi ha vinto durante le elezioni svoltesi in questi giorni nel paese asiatico. 43 seggi su 44 in palio è stato il “bottino” conquistato dal partito. La Suu Kyi siederà quindi in parlamento. E’ un trionfo storico che fa ben sperare per la Birmania da anni stretta nella morsa da una parte della dittatura militare che la governa, dall’altra delle sanzioni economiche che la comunità internazionale le ha inflitto proprio per la mancanza di libertà e democrazia che vige nel paese.

Tuttavia da diversi mesi è cambiato qualcosa nel paese l’ex generale Thein Sein alla guida di un esecutivo civile e non militare ha dimostrato di voler aprire la Birmania all’esterno, allentando la censura sugli organi di stampa, liberando alcuni prigionieri politici. Nulla è casuale, ovviamente. Il desidero di non essere dipendente esclusivamente da un vicino ingombrante, quanto mastodontico, come la Cina e le difficoltà che le misure sanzionatorie stanno portando nel paese sono state sicuramente motivi per una scelta probabilmente obbligata. Aung San Suu Kyi ne è stata tra le prime beneficiarie ma la soddisfazione da parte della leader della Lega Nazionale per la Democrazia, nonché simbolo di pace nel mondo, è cauta. L’arresto e il lungo periodo di detenzione a cui la Suu Kyi ha dovuto sottostare furono in passato proprio originate da una vittoria alle elezioni nazionali che avevano decretato la nomina a Primo Ministro da parte della carismatica guida del partito oggi di opposizione.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti