Che il Recovery Sud non diventi il Recovery mafie!

653
Che il Recovery Sud non diventi il Recovery mafie!

di Biagio Maimone*

Speriamo davvero che la Rete dei Sindaci del Sud, denominata "Recovery Sud", sia nata con l'intento reale di difendere e concretizzare gli interessi dei territori e della popolazione del Mezzogiorno. Tale rete, a nostro avviso, deve adeguatamente essere controllata, affinchè i fondi siano spesi davvero per risanare e rilanciare il Sud Italia. 

Che essa non sia, in realtà, lo strumento attraverso cui le mafie, le quali utilizzano la politica, in questo caso la politica locale, incassano, per il proprio tornaconto personale, i fondi del Recovery Fund, che, come ha detto il Ministro Mara Carfagna, derivano dall'istituzione del "Capitolo Sud", che conta su almeno 150 miliardi di euro di risorse e fondi europei. La nostra non è malafede nei confronti dei sindaci, assolutamente no, però è noto che si è verificato che i fondi stanziati per calamità naturali, vedi terremoto del 1980 in Irpinia, nonché per la costruzione di ospedali ed altre opere finalizzate al bene pubblico e sociale, non sono stati utilizzati realmente per il fine a cui erano  destinati, in quanto sono finiti nelle mani delle mafie. Finora tale fenomeno si è ripetuto, senza che vi fossero adeguati interventi finalizzati ad evitarlo.  Speriamo che questa volta non sia così.

Il Sud non può e non deve rimanere indietro, perché non vi sarà un'altra occasione come quella del Recovery Fund.

Le nostre perplessità non significano che non nutriamo interesse ed entusiasmo per questa Rete di Sindaci che reclama aiuto, tuttavia è certo che saremo attenti e vigileremo, utilizzando campagne di comunicazione, se necessario, per smascherare eventuali arbitri in merito all'utilizzo dei fondi.
Noi vogliamo istituire una rete di cittadini in ogni Comune del Sud, il cui compito sia quello di controllare l'operato del proprio Sindaco.
Per tale motivo, certo non irrilevante, chiediamo al Ministro Carfagna l'istituzione di un organismo di vigilanza che svolga azioni di controllo in merito all'utilizzo dei fondi medesimi. 

Basta soprusi, basta parassiti e basta politici in odore di mafia!
Non vogliamo un Recovery mafie! 
Non vi  è dubbio alcuno che noi vigileremo e daremo conto dell'operato,  relativamente all'utilizzo, nel Sud Italia,  dei fondi elargiti dall'Europa alla nostra nazione  perché rinasca  economicamente, socialmente e culturalmente.

*Fondatore Movimento di pensiero
Sudisti Italiani

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti