Congresso dei Socialisti europei. Cosa può andare storto con la "linea Scholz"?

3537
Congresso dei Socialisti europei. Cosa può andare storto con la "linea Scholz"?


di Raoul Kirchmayr*


Olaf Scholz, al Congresso dei Socialisti europei a Roma, ha fatto alcune dichiarazioni di sicuro interesse, sia per il luogo scelto sia per la linea politica che il discorso pare tracciare. Se Roma - intesa come governo italiano - si è legata a Kiev con un trattato decennale di difesa e cooperazione, a Roma - intesa come assise dei socialdemocratici - si esprime una serie di distinguo sulle politiche europee di difesa comune, ma certo nessuna novità sugli orientamenti di economia politica. Da un lato, Scholz ha ribadito l'assoluta aderenza tedesca (e quindi europea) all'ortodossia della "soziale marktwirtschaft", richiamandosi all'unità europea come antidoto all'avanzata dei nazionalismi. Non una parola sul cortocircuito tra modello economico ordoliberale e recrudescenza dei nazionalismi, che sono alimentati dall'inefficacia dell'"economia sociale di mercato" in fasi di crisi. Più la crisi perdura più la forbice economica tra le classi si allarga, e tanti saluti alla foglia di fico del "soziale". Figuriamoci in periodi di guerra.

Dall'altro lato, ma non contraddittoriamente con le posizioni in materia d'economia politica, Scholz ha ribadito che la Germania intende sostenere lo sforzo bellico ucraino sotto il profilo politico, industriale e finanziario, ma non militare diretto, e dunque senza la presenza di soldati tedeschi nel paese. Nel giro di due giorni, Scholz ha provveduto a sganciarsi dalle posizioni oltranziste e possibiliste di Macron (evidentemente la cacciata dei francesi da alcuni paesi africani, che preferiscono ora sventolare la bandiera russa lungo le strade delle capitali, è una ferita ancora aperta).

L'obiettivo indicato da Scholz è una difesa europea basata su una forte industria militare europea.

Infine, una parola sul multilateralismo e sulle economie emergenti: i paesi del sud globale non possono imboccare la via della crescita economica basata sullo sfruttamento delle fonti fossili, ma dovrebbero invece acquisire le tecnologie dall'Occidente. per realizzare un'economia sostenibile.

Insomma, ordoliberismo, mercantilismo, unione bancaria europea, colonialismo tecnologico, industria di guerra.
E una bella spruzzata di diritti, in nome dell'unità europea, della pace e della giustizia.

Cosa può andare storto, con un programma così innovativo?

*Post Facebook del 5 marzo 2024

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Una giustizia classista per il potere autoritario di Giuseppe Giannini Una giustizia classista per il potere autoritario

Una giustizia classista per il potere autoritario

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti