Duro contrattacco dell’Esercito siriano: più di 2000 terroristi uccisi ad Aleppo
L'Esercito siriano ha eliminato oltre 2.000 terroristi nel sud-ovest di Aleppo durante gli scontri degli ultimi dieci giorni.
"I terroristi hanno fatto negli ultimi 10 giorni quattro tentativi per rompere l'assedio imposto dalle nostre forze nel sud-ovest di Aleppo. Siamo riusciti a respingere tutti gli attacchi e ad eliminare almeno 2.000 terroristi", ha dichiarato, ieri, una fonte militare siriana ai media russi.
Secondo la fonte, le truppe governative e le truppe alleate hanno eliminato nelle ultime 24 ore circa 800 terroristi e distrutto decine di veicoli blindati appartenenti alle Yeish al-Fath, la galassia di integrati di gruppi radicali appoggiati dall’Occidente.
"Continua l’operazione militare per distruggere i terroristi ed i mercenari e l'esercito siriano è determinato a sconfiggere il nemico sulla strada di Aleppo", ha affermato un portavoce militare citato, oggi, dal quotidiano arabo Al-Watan.
Da parte sua, la rete televisiva libanese Al-Mayadeen, ha rilasciato una dichiarazione in cui coalizione terrorista ha annunciato "l'inizio di una grande battaglia" per conquistare Aleppo per intero. "A (portata) di questo obiettivo, le unità delle vicine province di Idlib e Hama saranno impiegate nella periferia sud della città" si legge nella nota.
Yiehs al-Fath, che ha più di 5000 membri, ha avviato, il 31 luglio scorso, un'offensiva contro le forze fedeli al presidente siriano Bashar al-Assad, per rompere l'assedio da parte delle truppe governative nella parte meridionale e est di Aleppo.
Tuttavia, l'esercito siriano continua a mantenere l'assedio e respingere gli attacchi. Ha anche negato l'annuncio pubblicato, sabato scorso, da parte di gruppi "ribelli" che dichiaravano di aver interrotto l'assedio e di aver conquistato il distretto di Ramuse.

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