Gillard conserva la guida del partito laburista australiano

2610
Gillard conserva la guida del partito laburista australiano

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Nuovo capitolo dello scontro tra il il ministro degli Esteri dimissionario, Kevin Rudd, e il primo ministro Julia Gillard. Nel voto di lunedì dei parlamentari laburisti per scegliere la leadership del partito, richiesto proprio dal primo ministro dopo che i sondaggi avevano sottolineato il livello più basso dell'opinione pubblica verso il governo, Julia Gillard ha vinto la sfida alla leadership lanciatale dall'ex Primo Ministro Kevin Rudd con 71 voti a favore e 31 contro.

 Il sogno di Rudd di riprendere la guida del governo, persa nel giugno del  2010 perché sfiduciato dai vertici del partito, è quindi da rimandare. “Accetto il verdetto senza rancore”, le prime dichiarazioni del ministro degli esteri dimissionario.
I problemi del partito laburista però non sono finiti e gli strascichi del confronto fra le due fazioni interne sono destinati a perdurare. Vari sono stati infatti i ministri che si sono pronunciati a favore di Rudd, a partire dai detentori di due dicasteri importanti in Australia, quali risorse naturali  e immigrazione.
Intervistata dai giornalisti alla fine della votazione, il primo ministro Gillard ha ringraziato di quest'importante atto di stima e rimarcato la sua fiducia di condurre il partito alla vittoria nelle prossime elezioni del 2012. Al momento tuttavia l'opposizione conservatrice di Abbott sembra nettamente favorita.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti