Il Pakistan vuole censurare internet sistematicamente

1089
Il Pakistan vuole censurare internet sistematicamente

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Molti paesi censurano Internet, ma pochi esternano o hanno esternato le loro intenzioni esplicitamente come il Pakistan.Nel tentativo di rafforzare il controllo su Internet, il governo ha recentemente pubblicato un bando pubblico per lo "sviluppo,  la creazione e la gestione di un sistema nazionale di filtraggio delle URL ritenute indesiderate e di vero e proprio blocco del sistema." Le aziende tecnologiche, le istituzioni accademiche e altri enti interessati hanno tempo fino al 16 marzo per presentare proposte per il bando di gara del valore di  10 milioni di dollari, tuttavia sta crescendo il malcontento sia all'interno che all'esterno del Pakistan per questo progetto molto restrittivo delle libertà personali. La censura del web, certo, non è una novità in Pakistan, che, come altri paesi della regione, dicendo di voler difendere la moralità pubblica, proteggere la sicurezza nazionale o prevenire la blasfemia blocca l'accesso a siti pornografici, così come, di volta in volta, a Facebook e YouTube.

Finora, tuttavia, il Pakistan ha fatto tutto ciò in modo improvvisato, chiedendo che i fornitori di servizi Internet tagliassero l'accesso a siti specifici su richiesta. Ma com l'uso di Internet che cresce rapidamente, i censori lottano per tenere il passo, tanto che il governo pakistano vorrebbe costruire un sistema automatico di blocco e filtraggio, come il cosiddetto Great Firewall della Cina. Il sistema avrebbe un database centrale di URL di indesiderabili che sarebbero stati caricati sulle scatole hardware distribuite ad ogni POP e aggiornati su base giornaliera. Il Pakistan dopo gli scenari della primavera araba e l’aver capito la potenza di internet vuole prevenire possibili proteste e limitare la libertà di parola di gruppi ritenuti sediziosi 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti