India - Italia: in stato di fermo i due fucilieri del San Marco
Non sembra arrestarsi l’escalation diplomatica tra Italia ed India dopo l’ uccisione di due pescatori indiani al largo delle coste di Kerala da parte di due fucilieri del battaglione San Marco presenti sulla petroliera italiana Enrica Lexie, che avrebbero sventato un attacco pirata ai danni di questa. La situazione come appare chiaro anche dalle parole dello stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è “ingarbugliata”. Le versioni indiana e italiana sull’accaduto confliggono. Ciò che è sicuro è lo stato di fermo cui sono stati sottoposti i due militari che al momento si trovano in una foresteria della polizia di Kochi. Per l’Italia il fatto è avvenuto in acque internazionali e pertanto la giurisdizione sarebbe quella del paese della bandiera battente sulla nave.
La magistratura di Kochi invece ritiene che si tratterebbe di acque territoriali indiane ed è per questo che il procedimento di fermo sarebbe iniziato. Un team di esperti giuridici è stato inviato da Roma per dare supporto agli inquirenti e ai connazionali che rischiano l’ergastolo o la pena di morte se ritenuti colpevoli. Secondo la versione dei militari la nave Enrica Lexie sarebbe stata oggetto di un tentativo di attacco pirata e sarebbero stati esplosi tuttavia solo colpi di avvertimento da parte dei soldati a difesa della petroliera.

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