Jeffrey Sachs: "Agli Usa interessa Onu o diritto ma solo denaro e petrolio"
"Il raid è stato ovviamente una violazione volgare e palese del diritto internazionale, è superfluo dirlo. Viola la lettera e lo spirito della Carta delle Nazioni Unite, ma al deep State americano non importa nulla delle convenzioni Onu. Il progetto di cambio di regime in Venezuela va avanti da oltre vent’anni, a Washington. Trump e Rubio ne parlano apertamente da anni, e nelle ultime settimane quasi su base quotidiana". Lo dichiara il prof. Jeffrey Sachs in un'intervista pubblicata oggi sul Fatto Quotidiano.
Su Onu, diritto internazionale e doppi standard, Sachs è chiaro: "Non esistono standard, esiste solo il potere. Come dissero gli inviati ateniesi agli abitanti di Milo, più di 2400 anni fa: ‘I forti fanno ciò che possono, i deboli subiscono ciò che devono’. Ma Atene fu distrutta dalla sua arroganza solo pochi anni dopo".
"Con tre parole: petrolio, petrolio, petrolio". Così il Professre della Columbia spiega le ragioni dell'aggressione. "Trump ama il petrolio, in modo insaziabile. Il Venezuela possiede le più grandi riserve accertate di petrolio al mondo, anche se si tratta di “greggio pesante”, ossia più costoso da lavorare. Sono riserve superiori persino a quelle dell’Arabia Saudita"
E sull'Unione Europea? "Penso che l’Europa rimarrà inerte come al solito, di fronte alle azioni degli Stati Uniti. Mi chiedo cosa succederà in Europa se e quando Washington cercherà di impadronirsi della Groenlandia, visto che anche quel territorio è nell’agenda di Trump."

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