La Cina aumenta la spesa statale per la sicurezza interna
La Cina aumenterà la spesa statale per la polizia, milizie e altri armamenti militari per la sicurezza interna del 11,5 per cento arrivando a quota 111 miliardi dollari quest'anno, è quanto emerge dalla rapporto pubblicato dal Ministero delle finanze cinese nella sessione annuale di apertura del Parlamento del paese asiatico.
I numeri così mostrano quanto rimanga alta l’attenzione del Partito comunista cinese nei confronti di possibili minacce interne, nonostante la robusta crescita economica e anni di aumenti di bilancio per le agenzie che si occupano di sicurezza e polizia.
Per il 2012 la Cina per quanto riguarda la spesa pubblica centrale e locale, sulla sicurezza interna arriverà a 701,8 miliardi di yuan (111.400 milioni dollari), rispetto ai 629,3 miliardi di yuan nel 2011.
La Cina questo anno aumenterà la spesa totale per la difesa del 11,2 per cento giungendo a quota 670,3 miliardi di yuan (106,4 miliardi dollari).
Il premier cinese Wen Jiabao ha detto davanti al Congresso nazionale del Popolo, che il governo deve "disinnescare in modo efficace diversi tipi di conflitti, di rischi e di pericoli;. Fare in modo che problemi isolati non possano aumentare di importanza promuovendo così l'armonia sociale e la stabilità"
Dallo scorso anno, il presidente Hu Jintao sta spingendo su una campagna per rafforzare la "gestione sociale" prevenendo disordini sociali prima del suo ritiro dalla leadership del Partito Comunista alla fine del 2012.

1.gif)
