L'Ucraina manda truppe in Siria. Si scontreranno con le truppe russe?

L'Ucraina in programma di inviare truppe in Siria per combattere l'ISIS (Daesh, in arabo), una mossa che potrebbe portare a uno scontro tra le truppe russe e ucraine.

4174
L'Ucraina manda truppe in Siria. Si scontreranno con le truppe russe?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
"Abbiamo preparato una serie di opzioni per contrastare l'ISIS in Siria, che potrebbe includere l'invio di truppe. Potrebbero esserci possibili scontri con i russi", ha riferito il quotidiano britannico, The Independent, citando una fonte del governo ucraino.
 
Un documento in merito preparato dal Ministero della Difesa dell'Ucraina sarà discusso questa settimana durante una visita del Segretario della Difesa degli Stati Uniti, Ashton Carter, che è stato in tour in diversi paesi europei per incoraggiare i loro governi a sostenere la lotta contro Daesh.
 
Secondo coloro che hanno letto il documento - scritto per ordine del presidente ucraino Petro Poroshenko- vi è la possibilità che le forze ucraine si trovino ad affrontare le forze russe in Siria.
 
Le Forze armate dell'Ucraina potrebbe godere di questa opportunità. L' Ucraina ha quattro reggimenti di forze speciali e una unità addizionale del suo Dipartimento dell'Intelligence della Difesa, per un totale di 7.000 soldati. Ha anche un'alta capacità di truppe aviotrasportate che fanno parte di un esercito che ha mobilitato 200.000 soldati, di cui 40.000 in lotta nelle parti orientali dell'Ucraina, secondo The Independent.
 
L'agenzia di stampa kuwaitiana Kuna ha segnalato, nel novembre 2015, che Daesh acquista sistemi di difesa aerea portatili dall'Ucraina.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti