Marò, non risolto il duello sulla giurisdizione

1047
Marò, non risolto il duello sulla giurisdizione

L'Alta Corte di Kochi ha rinviato a martedì prossimo, 6 marzo, il dibattito sul ricorso presentato dallo Stato italiano sul difetto di  giurisdizione per il caso dei due marò italiani accusati dell'uccisione di due pescatori indiani. Dopo un dibattito procedurale con il presidente del tribunale, l'avvocato della difesa, Suahil Dutt, ha avviato una minuziosa arringa per sostenere che l'incidente è avvenuto in acque internazionali e che l'Italia ha il diritto (riconosciuto dai trattati cui anche l'India ha aderito) a portare i due marò davanti ai giudici italiani. In base alla testimonianza dell'equipaggio del peschereccio indiano, secondo cui il fatto è avvenuto a 33 miglia nautiche dalla costa, e anche per la correzione della Procura indiana che parla di 22,5 miglia nautiche, il concetto di acque territoriali può essere escluso. Dutt ha quindi ricordato i trattati, firmati da India e Italia, riguardanti la soluzione degli incidenti nelle acque internazionali e ha cercato di smontare la tesi della polizia locale, fondata sull'estensione della territorialità contemplato dal Codice penale indiano (Sezione 4) quando sono coinvolti aerei o navi nazionali. Argomento, per Dutt, non applicabile al caso.

Inoltre sull'altra controversia procedurale in corso, gli esami balistici, il sottosegretario agli Esteri italiano Staffan de Mistura ha riferito intanto a Kochi che «ci sono indicazioni che vanno nella direzione giusta per quanto riguarda la presenza di esperti italiani alla perizia balistica» sulle armi dei marò sequestrate a bordo della Enrica Lexie.
Il caso dei marò italiani è stato portato all'attenzione del Consiglio europeo dallo stesso Monti. "Abbiamo parlato con molti Stati membri e con l'Alto rappresentante della diplomazia Ue, Catherine Ashton, così come già avevamo interessato il governo Usa", ha affermato il presidente del Consiglio a Bruxelles. Monti ha rivelato di aver parlato direttamente con i familiari dei due fucilieri fermati in India "per rassicurarli sull'altissima priorità della vicenda per il governo". Governo che "segue ora per ora" la vicenda, ha garantito Monti, "con la presenza in India del sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura e con il pieno coinvolgimento dei ministri di Esteri, Difesa e Giustizia. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti