Mosca accoglie con ironia la «finta indifferenza» occidentale dopo il lancio del missile Sarmat

Il viceministro Riabkov: «Non ci aspettiamo alcuna reazione dai nostri avversari». Il sistema, definito da Putin il più potente al mondo, entrerà in servizio entro fine anno

4582
Mosca accoglie con ironia la «finta indifferenza» occidentale dopo il lancio del missile Sarmat

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La Russia osserva con ironia i tentativi dell'Occidente di mostrare una finta indifferenza in seguito al test riuscito del sistema missilistico balistico intercontinentale Sarmat. Lo ha dichiarato il viceministro degli Affari esteri russo, Sergej Riabkov, sottolineando che Mosca non si aspetta – né si è mai aspettata – alcuna reazione ufficiale da parte dei paesi occidentali.

«Comprendiamo che per loro ogni episodio, ogni evento di questo tipo è un motivo per dimostrare una quasi indifferenza – ha affermato Riabkov –. Noi lo percepiamo con ironia, perché non peggio, ma meglio di chiunque altro comprendiamo cosa implichi la prossima messa in servizio di questo sistema».

Il diplomatico ha aggiunto che la Russia «non ha aspettato, non si aspetta né si aspetterà alcuna reazione da parte degli avversari e degli oppositori occidentali», sia per quanto riguarda i test dei suoi nuovi sistemi avanzati sia per quelli già operativi.

 

Il successo del secondo lancio

Lo scorso 12 maggio 2026, la Russia ha effettuato con successo il secondo lancio del nuovo missile balistico intercontinentale pesante a combustibile liquido, il Sarmat. L'operazione rappresenta un'importante tappa nel programma di test di volo del sistema missilistico strategico russo di nuova generazione.

Il presidente Vladimir Putin ha definito il Sarmat come il «sistema missilistico più potente al mondo», paragonabile in potenza al Voevoda – il missile dell'era sovietica – ma con caratteristiche significativamente superiori. «La potenza complessiva della testata lanciata – ha precisato il presidente – è più di quattro volte superiore a quella di qualsiasi equivalente occidentale esistente, anche il più potente».

Secondo quanto riportato da fonti ufficiali russe, il Sarmat sarebbe in grado di viaggiare non solo su traiettoria balistica, ma anche suborbitale, consentendo una gittata superiore ai 35.000 chilometri. Questa caratteristica raddoppierebbe la precisione del missile e la sua capacità di penetrare tutti i sistemi di difesa antimissile esistenti e futuri.

Putin ha inoltre annunciato che il primo reggimento missilistico equipaggiato con il nuovo sistema entrerà in servizio attivo entro la fine dell'anno.

Il contesto strategico

Il Sarmat rappresenta il pilastro più avanzato della triade nucleare russa ed è destinato a sostituire progressivamente i missili Voevoda, ereditati dall'Unione Sovietica. Lo sviluppo del sistema rientra in un più ampio programma di modernizzazione delle forze strategiche russe, che Mosca considera essenziale per mantenere la parità nucleare con gli Stati Uniti.

Le dichiarazioni di Riabkov riflettono la posizione russa secondo cui la credibilità della deterrenza nucleare non necessita di riconoscimenti o reazioni da parte dell'Occidente. L'ironia sottolineata dal viceministro suggerisce che Mosca interpreti il silenzio occidentale non come indifferenza reale, bensì come un tentativo di non attribuire rilevanza pubblica a un sistema che, per capacità dichiarate, modifica gli equilibri strategici globali.

Al momento, né il Pentagono né i ministeri degli Esteri dei principali paesi europei hanno rilasciato commenti ufficiali sul lancio del Sarmat.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Perché la rivolta di Parigi terrorizza così tanto di Paolo Desogus Perché la rivolta di Parigi terrorizza così tanto

Perché la rivolta di Parigi terrorizza così tanto

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti