Nel frattempo, in Francia, è ormai guerriglia urbana
Dopo la morte di un attivista ambientalista di 21 anni, la polizia ha scelto la brutalità per reprimere la protesta sociale
Remi Fraisse, un giovane ambientalista di 21 anni, è stato ucciso la scorsa domenica negli scontri tra forze dell'ordine e manifestanti durante una protesta contro la costruzione di un diga contestata nel sud della Francia. Nelle prime indagini sono stati ritrovate tracce di TNT sui suoi vestiti, a dimostrazione di come sia stato ucciso da una granata stordente delle forze dell'ordine. La sua morte, la prima in scontri di piazza in Francia dal 1986, ha portato il ministro degli interni Bernard Cazeneuve ad annunciare l'immediata sospensione di queste granate in dotazione alla polizia. Non è solo Alfano, quindi, che non rassegna le dimissioni, ma è un vizio europeo...

Remi Freisse
In ricordo di Remi Freisse, giovane attivista ambientalista francese ucciso dallo Stato francese mentre difendeva la sua terra dall'ennesima inutile cementificazione. Riposa in pace...

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