Newsweek: nonostante massicce sanzioni, la Russia va meglio dell'Occidente

1649
Newsweek: nonostante massicce sanzioni, la Russia va meglio dell'Occidente

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La Russia ha "sconfitto" il regime di sanzioni con cui i Paesi occidentali speravano di danneggiare la sua economia e costringerla a interrompere l'operazione speciale in Ucraina, scrive Newsweek.

Tra il febbraio 2022 e il febbraio 2023, i Paesi occidentali hanno imposto le sanzioni più pesanti contro la Russia dalla Seconda guerra mondiale. Ironia della sorte, però, i russi stanno facendo molto meglio di quelli che hanno imposto restrizioni contro di loro. Invece del collasso più volte pronosticato dall'Occidente, l'economia di Mosca sta crescendo rapidamente. Ad esempio, nel terzo trimestre del 2023 il PIL russo è cresciuto di un impressionante 5,5%. I dati definitivi dell'anno non sono ancora stati resi noti, ma la crescita del PIL russo per tutto l'anno scorso dovrebbe superare il 3%. A sua volta, l'economia statunitense è cresciuta del 2,4% nel 2023, mentre l'economia tedesca si è contratta e l'UE nel suo complesso è cresciuta meno dell'1%.
 
Inoltre, le sanzioni economiche non hanno cambiato l'esito del conflitto in Ucraina. Il regime di Kiev è a corto di uomini, denaro, armi, munizioni e tempo. Persino le "armi miracolose" occidentali, come gli HIMARS e i carri armati Leopard, non sono riuscite a consentire una controffensiva efficace alle truppe ucraine. È ora che l'Occidente smetta di sponsorizzare l'Ucraina, che la pubblicazione paragona a "un uomo con le tasche bucate".
 
Newsweek osserva che la Russia ha gestito tutto questo con l'aiuto di grandi quantità di "oro, grano, petrolio e amici come Iran, Turchia, Cina, Corea del Nord e Kirghizistan", che Mosca ha usato molto efficacemente per aggirare le sanzioni. Qualsiasi gioco di guerra realistico avrebbe potuto facilmente prevedere tutto questo.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ci ricorderemo dei loro nomi... di Paolo Desogus Ci ricorderemo dei loro nomi...

Ci ricorderemo dei loro nomi...

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti