Nicaragua: terroristi dell'opposizione bruciano un edificio. Muoiono 2 bambini

L'opposizione terrorista e violenta continua a mietere vittime

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Nicaragua: terroristi dell'opposizione bruciano un edificio. Muoiono 2 bambini

 

Le strade di Managua tornano a tingersi di sangue. Due giovani vite sono state spezzate dai terroristi del movimento ‘M19’, di opposizione al governo sandinista. Due bambini, di un anno e mezzo e appena otto mesi, sono morti in un incendio appiccato a una fabbrica di mobili. 

 

Secondo i terroristi dell’opposizione l’edificio andava distrutto perché all’interno vi operavano cecchini al soldo del governo di Ortega. Un falso clamoroso. Ma utilizzato giustificazione per l’incendio della struttura di due piani situata nei pressi dell'Università Politecnica del Nicaragua (UPOLI), a Managua. Nell'incendio, 6 persone hanno perso la vita: 4 adulti e i 2 bambini.

 

I media contrari al governo hanno fornito una versione di comodo: la struttura sarebbe stata data alle fiamme da “paramilitari e agenti di polizia” perché l’edificio non sarebbe stato messo a disposizione dei cecchini. 

 

A smentire questa versione è la giornalista di teleSUR, Madelein García, che attraverso il proprio profilo Twitter mostra in maniera incontrovertibile la verità dei fatti. Una versione che naturalmente smentisce le affermazioni di una certa narrazione che ha come unico obiettivo il discredito internazionale del governo sandinista del Nicaragua. 

 

Lo stesso identico copione a cui si è già assistito in Venezuela, quando l’opposizione di destra scatenò per le strade del Venezuela una cieca violenza golpista e terrorista.  

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