Obama invia una lettera di scuse a Karzai
Le proteste del popolo afghano dopo l’episodio delle copie del corano date alle fiamme da personale ISAF non sembrano arrestarsi anzi continuano a montare tanto da aver causato già alcuni morti tra i soldati americani vittime di un attentato in risposto all’atto di profanazione che sta seriamente compromettendo i rapporti tra il Governo americano e quello afghano anche in vista del delicato momento di consegne tra le forze americane che dovrebbero lasciare il paese a favore dell’esercito e delle forze di sicurezza dell’Afghanistan.
Così anche il Presidente Barack Obama ha inviato una lettera la suo omologo Hamid Karzai scusandosi ed esprimendo il suo disgusto per un gesto tanto spregiativo e stupido affermando così ancora una volta il rammarico degli Stati Uniti per l’accaduto che sta generando violenze e scontri che hanno causato anche 7 morti tra la popolazione civile. Inoltre anche alleati in Parlamento dello stesso Presidente Karzai stanno fomentando il risentimento della popolazione per il gesto. I talebani, poi, non hanno perso l’occasione per chiamare alla rivolta contro le truppe statunitensi ree del tragico gesto. La situazione si fa, quindi, sempre più incandescente e non prevede miglioramenti a breve termine ma rischia piuttosto di lasciare una voragine nelle relazioni diplomatiche tra i due paesi e anche con il vicino Pakistan.

1.gif)
