ONU: Israele ha sfollato con la forza oltre 36.000 palestinesi in Cisgiordania in un anno

Un nuovo  rapporto dell'ONU denuncia l'impennata della violenza dei coloni e il ruolo dell'esercito israeliano nello sfollamento forzato, definendolo un "trasferimento illegale" che ricorda le dinamiche in atto a Gaza.

1864
ONU: Israele ha sfollato con la forza oltre 36.000 palestinesi in Cisgiordania in un anno

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Francesco Fustaneo

 

Le Nazioni Unite hanno lanciato un nuovo allarme sulla situazione in Cisgiordania, accusando Israele di aver sfollato con la forza oltre 36.000 palestinesi nell'ultimo anno. In un rapporto pubblicato martedì scorso , l'Ufficio dell'Alto Commissariato per i Diritti Umani (OHCHR) descrive un quadro di violenza sistematica da parte dei coloni e di operazioni militari israeliane che stanno portando a quella che definisce una "espulsione di massa di palestinesi di proporzioni senza precedenti".

Il rapporto, che copre il periodo tra novembre 2024 e ottobre 2025, documenta un aumento del 24% della violenza dei coloni, con 1.732 episodi che hanno causato vittime o ingenti danni materiali, rispetto ai 1.400 dell'anno precedente. "La violenza dei coloni è continuata in modo coordinato, strategico e sostanzialmente indisturbata", si legge nel documento, che sottolinea come le autorità israeliane abbiano svolto "un ruolo centrale nel dirigere, partecipare o agevolare tale condotta".

A questa violenza si aggiungono le operazioni su larga scala dell'esercito israeliano. Circa 32.000 dei 36.000 sfollati totali provengono dai campi profughi di Jenin, Tulkarem, Nur Shams e Far'a, nel nord della Cisgiordania, presi di mira da vaste incursioni militari. Le operazioni, come quella recentemente condotta a Hebron a gennaio, comportano coprifuoco, demolizioni e arresti di massa, costringendo intere comunità alla fuga.

Come ricorda Al-jaazera un  esempio emblematico di questa dinamica è quanto accaduto lo scorso gennaio nella zona meridionale di Hebron. Come documentato dalle agenzie fotografiche, centinaia di famiglie palestinesi sono state viste trasportare i loro averi mentre lasciavano l'area di Jabal Johar. L'esercito israeliano aveva avviato un'operazione "su larga scala" di più giorni, giustificata con la necessità di smantellare presunte "infrastrutture terroristiche". Il raid, che ha coinvolto centinaia di soldati e mezzi pesanti, ha imposto un coprifuoco totale a circa 70.000 residenti, con blocchi e barriere che hanno di fatto paralizzato la vita nella zona.

 

Un "trasferimento forzato di massa"

L'OHCHR è categorico nel definire questi eventi: "Lo sfollamento di oltre 36.000 palestinesi nella Cisgiordania occupata ha rappresentato un trasferimento illegale, vietato dal diritto internazionale umanitario". L'organizzazione internazionale va oltre, collegando quanto accade in Cisgiordania con la situazione a Gaza.

"Gli spostamenti forzati nella Cisgiordania occupata, che coincidono con i massicci spostamenti di palestinesi a Gaza per mano dell'esercito israeliano, sembrano indicare una politica israeliana concertata di trasferimenti forzati di massa in tutto il territorio occupato", conclude il rapporto.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti