Pakistan: drone americano uccide un leader talebano

La morte di Mullah Nazir complica le trattative per riappacificare la regione tribale al confine con l'Afghanistan

4272
Pakistan: drone americano uccide un leader talebano

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Gioved' due droni americani nella regione tribale pakistana del Waziristan al confine dell'Afghanistan hanno ucciso almeno nove persone, compreso il comandante Mullah Nazir, principale legame dell'area con i talebani afghani. A darne notizia i media locali che hanno riportato fonti dell'intelligence pakistana, in condizioni di anonimato perché non autorizzati. Nazir è stato ucciso quando i missili hanno centrato il convoglio di mezzi sui quali viaggiava, costretto a fermarsi per problemi tecnici. Anche due dei suoi principali collaboratori, Atta Ullah and Rafey Khan, figurano tra i morti. Il leader talebano,  vicino alla rete terrorista Haqqani, accusata dei principali attacchi terroristici contro Kabul, era già scampato a un attacco con i droni negli anni scorsi, mentre a novembre era rimasto ferito in un attentato suicida compiuto da un kamikaze uzbeko, che lo voleva colpire per il suo ruolo da protagonista nella lotta contro i combattenti jihadisti provenienti dall’Uzbekistan.
L'attacco avviene in un momento in cui gli Stati Uniti stanno cercando di intavolare una trattativa politica con i Talebani per stabilizzare la situazione interna dell'Afghanistan. Ma l'uccisione di Nazir - considerato un “taleban buono” perché il suo gruppo aveva raggiunto un accordo con il governo di Islamabad nel 2007 e aveva sospeso gli attacchi contro Islamabad - rallenterà il tentativo di riappacificazione in una zona che vive ormai 11 anni di insurrezione. Gli uomini di Nazir hanno già scelto il suo sostituto: Bahawal Khan nominato “comandante in capo dal gruppo nel corso dei funerali del mullah”, ha dichiarato all’Afp un alto responsabile pachistano.
Il secondo drone americano di giovedì ha lanciato altri due missili contro un veicolo che trasportava combattenti nel nord del Pakistan, uccidendone almeno tre nel villaggio Mubarak Shahi, 20km ad est di Miranshah, roccaforte talebana e principale città del Waziristan del Nord. Gli attacchi dei droni americani sotto copertura sono pubblicamente criticati dal governo pakistano come una palese violazione di sovranità, ma gli ufficiali governativi americani li ritengono un'arma indispensabile per contrastare l'insurrezione al confine con l'Afghanistan. 
Anche in Yemen sempre giovedì droni americani hanno ucciso un leader locale, portando a 14 il numero dei militanti filo-al Qaida uccisi in 10 giorni.  Al contrario del governo pakistano, quello yemenita accetta di buon grado l’azione militare degli statunitensi che, ha denunciato ieri il Washington Post, continua anche con le rendition, le deportazioni di sospetti terroristi in Usa senza che questi siano sottoposti a regolare processo nel loro paese. L’ultimo caso riguarda tre europei di origine somala.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE di Paolo Desogus Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO di Marinella Mondaini La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

Un governo di principianti. L'esecutivo in cerca di elemosina di Giuseppe Giannini Un governo di principianti. L'esecutivo in cerca di elemosina

Un governo di principianti. L'esecutivo in cerca di elemosina

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti